Salerno: Cisl, scadenza dei contratti – sospensione attività

Corre l’obbligo alla scrivente sottolineare che il 31 gennaio p.v. scadono le proroghe di molti contratti, sia per quanto attiene le cure domiciliari che per il personale infermieristico acquisito per il tramite dell’agenzia interinale. Come sempre accade, ad un giorno dalla scadenza, ancora non sono stati predisposti atti che possano garantire la continuità dei servizi e dare certezza ai lavoratori interessati. Le situazioni sono diversificate, rispetto alla tipologia contrattuale e relativamente alla fattispecie delle attività espletate, ma l’attenzione sulla materia è d’obbligo, atteso che la garanzia dei livelli quali-quantitativi delle prestazioni è la fondamentale mission di una azienda sanitaria, e su tale aspetto non si può oltremodo transigere. Si rammenta infatti che nonostante la precisa indicazione da parte della regione di rinnovare i contratti CIPE, questa azienda non ha ancora provveduto a tutt’oggi a tale adempimento, in attesa di una presunta determinazione dei fondi, di fatto decretando una sospensione di tutte le pubbliche attività di riabilitazione psichiatrica. Qualora si voglia applicare analoga procedura di irresponsabilità gestionale per quanto attiene l’assistenza domiciliare, appare evidente che si dovrebbe constatare un ulteriore blocco di pubblico servizio, nel mentre il presunto raggiunto accordo sulla sospensione della mobilità regionale, annulerebbe di fatto il reclutamento avviato per l’adeguamento delle dotazioni organiche al fabbisogno aziendale. Tali eccezionali aspetti, che avranno a breve una ricaduta sugli assetti organizzativi in ogni struttura e servizio dell’Azienda, non possono più’ essere governati quali emergenze momentanee, atteso che le quotidiane difficoltà operative in cui l’azienda opera derivano proprio dall’aver sempre interpretato il momento senza alcuna ipotesi di programmazione ancorché vincolata agli obblighi imposti dalla struttura regionale, al fine di dare un assetto stabile al sistema attraverso una progettualità discussa e se possibile condivisa.Pertanto ritenendo l’attuale stato di crisi una opportunità se utilizzato in tal senso, si invita a predisporre un apposito tavolo di confronto sulla problematica, ritenendo tale approfondimento un obbligo non più procrastinabile.

 

                                                                                              Il Segretario Provinciale CISL FP

(Pietro Antonacchio)