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Family Day: la famiglia non si tocca!

Inserito da on 31 gennaio 2016 – 09:01Un commento

di Rita Occidente Lupo

La Piazza, quella di San Giovanni, traboccante di presenze ha gridato forte il suo No al ddl Cirinnà, rivendicando la famiglia naturale. E dallo striscione contro Renzi, alle ultime note della Turandot “Nessun dorma”, il corteo ha rimarcato la tutela dell’unione, così come voluta dal Creatore.  Ricalcando il messaggio anche di Papa Francesco nei giorni scorsi: “I figli hanno diritto ad avere una mamma ed un papà!” Anche se il mondo cattolico, al Ni. Nel senso che solo una consistente ala, come per i partiti politici, ha rafforzato la piazza. FI, FdI e Lega, come Movimenti ecclesiali, non hanno ammesso mezze misure. E se la dichiarazione di un’imminente maternità di Giorgia Meloni, ha lasciato stupiti per l’improvvisata, la guerra dei numeri, di chi ha iniziato a conteggiare i metri quadrati dell’area in cui pare che non ci fosse spazio per tanti manifestanti! Ma il messaggio che Massimo Gandolfini, organizzatore dell’evento, intendeva far passare, ha centrato l’obiettivo. Poco importa se in effetti Piazza San Giovanni, con metro alla mano, non possa contenere più di 560.000 persone. L’entusiasmo, però,, straripante. Nel voler difendere a denti stretti,  la famiglia naturale: nel voler rivendicare la genesi della vita, da un atto d’amore etero, contro uteri in affitto e madri surrogate- stepchil adoption ed unioni omo. La questione, però, resta a tappeto controversa, giacchè sui diritti civili da validare per le unioni civili, d’accordo anche una fetta cattolica, in nome di tutele anche per persone che scelgono di vivere in coppia. La stessa Cei, con Bagnasco, a riguardo, ha rimarcato che queste non vanno confuse con la famiglia naturale, pur riconoscendo il mutamento contemporaneo delle nuove coppie. Resta il Magistero, la dottrina della Chiesa, a rivendicare la famiglia d’istituzione divina, per la procreazione e trasmissione della specie umana: a questo s’è appellato il Family Day. Ed a quest’ordine si son appellati anche parlamentari, come Maurizio Gasparri, il quale già nei giorni scorsi non aveva usato mezzi termini nel riferirsi ad Elton John; Gaetano Quagliariello, che s’è detto contrario a gravidanze surrogate e Giovanardi, più che mai dalla parte della famiglia come istituzione etero. Il Paese ha mostrato come sebbene l’ascesa dei diritti civili, mini sempre ulteriormente la famiglia naturale, sia ancora molto consistente la mole di coloro che riconoscono proprio nella sacralità dell’unione e nella valenza etero, l’unico fondamento sul quale continuare a puntare per lo sviluppo della società. Andando contro natura, violentando quelli che sono i cardini propri dell’esistenza biologica, un papocchio che francamente, checchè se ne dica, volendo spacciare perfino la crescita di un bambino in una coppia omo, analoga a quella di uno naturalmente allevato in una famiglia etero, finisce soltanto per confondere, disorientare, snaturare la bellezza naturale dello stesso venire al mondo, in un eterno processo riproduttivo.

Un commento »

  • lupo solitario scrive:

    A perdere è stata la vostra democrazia.

    Al grido“ La famiglia è una ed è quella naturale”, alcuni “coglioncelli” hanno risposto “fascisti carogne……..”.
    Sabato sera in piazza Malta si è assistito ad uno spettacolo che solo la storia poteva ricordare.
    Era da quaranta anni che a Salerno non si sentivano più in piazza questi slogan.
    Ad una manifestazione proposta da un manipolo di ragazzi e ragazze di Forza Nuova per la salvaguardia della famiglia naturale e contro l’immigrazione selvaggia, autorizzata dalle autorità competenti si è risposto, in spregio a qualsiasi forma di libertà di espressione con adunate sediziose abusive , con parole violente ed offensive .
    Solo la forza di chi sa di stare nel giusto, i ragazzi e le ragazze di Forza Nuova erano saldi nelle loro convinzioni di valori ed idealità, non ha fatto degenerare quella provocazione in qualcosa di grave e probabilmente auspicato da chi era preposto a far rispettare l’ordine pubblico.
    Perché si è permesso che i disturbatori arrivassero a solo pochi metri e a sfiorare il contatto fisico per intimidire e violentare una libertà che la democrazia dovrebbe proteggere e sostenere: la libertà di espressione?
    Lo scontro non c’è stato (i sovvertitori erano protetti dalla polizia) e i “coglioncelli” si sono dovuti arrovellare nelle loro parolacce , mentre i ragazzi e le ragazze di Forza Nuova spiegavano i motivi della loro manifestazione alla gente che passava ed attenta ascoltava.
    Hanno denunciato sia il fattaccio di Matierno, dove una ragazzina di quattordici anni è stata malamente molestata da alcuni “ospiti” extra comunitari di una casa finanziata dall’arcigay, sia la battaglia contro la legge “cirinnà” per la salvaguardia della Famiglia Naturale contro l’adozione dei bambini per gli omosessuali e contro l’utero in affitto.
    Con i ragazzi e le ragazze di F.N. ci hanno sbattuto il grugno, non li hanno tacitati.
    Lo hanno fatto troppo spesso con “Le SENTINELLE”, cercando di intimidirle (senza riuscirci)…… arrivano, li sfottono, li bersagliano con uova marce e quanto altro, approfittano di mamme e papà che vanno in piazza a manifestare con i loro bambini nelle carrozzine ed impuniti li dileggiano.
    Quello a cui stiamo assistendo non è altro che l’affermazione di una dittatura delle minoranze.
    Loro “diversi”, contro natura, salvaguardati , liberi di offendere, vilipendere, violentare le libertà fondamentali; gli altri, i “normali”, non possono chiedere che i loro figli, i loro nipoti possano vivere in una società ordinata, dove c’è una famiglia composta da un uomo (il padre) e una donna (la madre) che possano provvedere ad indirizzare alla vita i propri figli nell’età più tenera.
    Le leggi antidemocratiche liberticide che si vogliono approvare, la “scalfarotto” e la “cirinnà” figlie della legge “Mancino”, sono il simbolo del fallimento di un sistema libertario socialista che serve a coprire i fallimenti delle politiche sociali che stanno affamando milioni di famiglie medio borghesi e non solo in Italia.
    Le sinistre ed i liberali, che di volta in volta si alternano al potere, con l’approvazione di queste leggi , a costo zero, contro natura vogliono usarle come una foglia di fico per coprire il loro nulla politico nel sociale.
    Loro vogliono colpire e distruggere definitivamente la famiglia tradizionale ed in particolar modo si vuole demolire , in questa istituzione, la figura del padre; distruggi il padre, sfasci la famiglia.
    (Il padre-padrone è scomparso,è una conquista e di questo ci possiamo rallegrare.)
    Così ci troviamo in una società in cui viene meno l’armonia familiare padre-madre e si lascia sempre più spazio ad un individualismo che porta a sentimentalismi ed emozioni effimere,
    in cui è assente la figura che apre al mondo, che aiuta i figli a sfidare la realtà e a non restare sotto il protettivo ombrello materno e che impedisce di alzare lo sguardo al cielo e vedere la bellezza dell’universo .In questo contesto crescono figli fragili, perché se cade l’armonia e l’equilibrio della famiglia tradizionale viene meno la storia.
    Il padre è la storia, è radice, e sono le radici che fanno crescere la famiglia.
    Per questo, vogliono droga libera, omosessualità, distruzione dei valori “occidentali” per poter sottomettere interi popoli ed intere economie.
    Tuttavia loro sanno che in Italia non la spunteranno.
    Già con il referendum sulla legge “sulla procreazione assistita”, la legge 40 gli italiani hanno detto in maniera chiara e forte il loro NO!
    Per questo motivo oggi sono più violenti e più temerari, vogliono intimidire chi contronatura non lo è; sanno di perdere e per questo lottano contro il loro stesso significato di DEMOCRAZIA.
    Oggi come ieri, non vinceranno: La Natura , farà il suo corso, e travolgerà questi fuscelli che si voglio interporre sul suo cammino.
    in bocca al lupo

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