Il Consorzio Sa\2:discarica di San Tammaro in provincia di Caserta

 

 

Emergenza rifiuti: il Consorzio di Bacino Salerno 2 costruirà la discarica di San Tammaro in provincia di Caserta. La decisione è stata assunta dal Capo Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dott. Nicola Dell’Acqua, che ha emanato l’ordinanza 104\2009, attribuendo all’ente consortile salernitano l’importante compito. L’impianto di smaltimento di San Tammaro, individuato con le ordinanze 7502\2008 e 9860\2008 prevede un sito per l’abbancamento dei rifiuti, le piazzole di trasferenza e lo stoccaggio delle balle.“Il provvedimento di affidamento al nostro Consorzio della gestione dell’impianto casertano è la dimostrazione del nostro efficace e corretto agire nel corso di questi anni, contrassegnati da una dura emergenza regionale”. Il Presidente del Consorzio Salerno 2, avvocato Dario Barbirotti, ha accolto con soddisfazione l’ordinanza emanata dal Capo Missione Nicola Dell’Acqua, che ha la responsabilità di disciplinare i siti e gli impianti per il trattamento dei rifiuti sul territorio campano. “E’ un nuovo riconoscimento del nostro lavoro –continua il Presidente Barbirotti- ed è la riconferma della fiducia nelle nostre capacità operative, che ci arriva dalla struttura della Presidenza del Consiglio. Questo nuovo delicato compito arriva a pochi giorni di distanza  dall’affidamento al Consorzio Salerno2 della progettazione esecutiva di un impianto di captazione di biogas nella discarica di Serre. E’ un nuovo impegno fuori provincia dopo il positivo lavoro svolto a Pianodardine di Avellino, dove il nostro ente ha gestito in maniera efficiente l’impianto di ecoballe di Pianodardine, come sempre nel pieno rispetto delle norme ambientali e di sicurezza”.In tutti questi anni, il Consorzio di Bacino Salerno 2 ha agito negli anni correttamente, dando risposte concrete alle popolazioni del comprensorio che va dalla Costiera Amalfitana alla Piana del Sele, comprendendo la città di Salerno. Come ente abbiamo gestito la discarica regionale di Macchia Soprana, dove si trattavano quotidianamente più di duemila tonnellate di rifiuti campani. “Come ente, abbiamo sempre svolto i compiti a noi attribuiti con efficacia e tempestività –precisa l’Avvocato Barbirotti. Il completamento del sito di Serre, che ha fatto superare l’acuta crisi dell’estate 2007, è avvenuto con due giorni di anticipo sul cronoprogramma del Ministero dell’Ambiente ed è un nostro merito, riconosciutoci pubblicamente, facendo tra l’altro risparmiare all’erario pubblico il 40% dell’importo indicato dal progetto. Abbiamo gestito in modo sostenibile le discariche di Parapoti e di Sardone, dove sin dal 2001 (primi nel Sud Italia) sono stati realizzati degli impianti di captazione e trasformazione del biogas in energia elettrica pulita. Ora arriva questo nuovo incarico. Farci operare di nuovo fuori dalla nostra provincia, -conclude il Presidente Barbirotti- affidandoci la creazione del 1° stralcio della discarica di San Tammaro, è un segnale di fiducia nelle capacità dell’intera struttura consortile. L’ordinanza emessa dal Capo Missione dott. Dell’Acqua è stata notificata alla Regione Campania, alla Prefettura di Caserta e alla Provincia di Caserta.