Montecorvino Pugliano: amministrative, campagna elettorale Progetto Comune

Un Palasiani gremito ha accolto sabato 7 novembre l’avvio ufficiale della campagna elettorale di Progetto Comune. La serata è stata inoltre l’occasione per presentare ai cittadini il consuntivo di un’azione di governo durata dieci anni, che ha portato Montecorvino Pugliano da Comune della malavita e del degrado a Municipalità forte e in pieno sviluppo. In prima fila la nutrita rappresentanza istituzionale, con l’onorevole Mara Carfagna, i senatori Enzo Fasano e Franco Cardiello,  i sindaci dei comuni limitrofi Ernesto Sica, Gerardo Marotta, Vito Sansone e politica con il portavoce Forza Italia Gigi Casciello. Un Domenico Di Giorgio visibilmente emozionato ha salutato l’importante pubblico presente tracciando innanzitutto il bilancio dell’attività amministrativa.”Ciò che è stato fatto da questa amministrazione negli ultimi dieci anni – ha dichiarato Di Giorgio –  è stato un lavoro di gruppo, dove una squadra ha lavorato incessantemente per risolvere le tante criticità ereditate dal passato. All’insediamento abbiamo trovato una situazione a dir poco devastante sotto tutti i punti di vista: indebitamento complessivo dell’Ente di circa 32 milioni di euro, due discariche operanti, emergenza rifiuti in corso, organico e un assetto amministrativo dell’ente completamente devastato da quella che fu l’inchiesta che porto all’arresto della Giunta Palo”.”A tale condizioni abbiamo contrapposto alcuni principi essenziali, quali: il senso della funzione, da intendersi esclusivamente di servizio al cittadino che abbia come riferimento l’interesse generale; ridare dignità al territorio attraverso un’azione forte d’intervento con 72 opere pubbliche poste in essere, le quali hanno compensato il forte ritardo infrastrutturale dovuto all’assenza completa d’interventi in strutture e servizi che avevano caratterizzato gli ultimi dieci anni precedenti al 2006″. La riorganizzazione della macchina amministrativa e sopratutto la legalità al centro di ogni nostra azione, quest’ultimo inteso come principio applicato attraverso la regolamentazione sviluppata in questi anni che ha portato il cittadino dinanzi all’esercizio dei propri diritti, ma allo stesso tempo all’ottemperanza dei doveri. Tale approccio ha consentito la realizzazione di una grande mole di lavoro con zero risorse a disposizione”. Il sindaco Di Giorgio ha poi aperto portato un breve cenno sulla questione puramente politica, in relazione alla prossima campagna elettorale. “Il mio rammarico di aver avuto a fianco persone che hanno fatto finta di condividere un percorso, mentre coltivavano in segreto altri obiettivi. Mi dispiace, perché costoro hanno tradito prima se stessi e poi la comunità che li ha votati, non avendo l’opportunità di veder crescere la terra in cui si è nati e vedere la propria comunità migliorare giorno dopo giorno”. “Di avventurieri ce ne sono tantissimi, e sono già iniziate le grandi manovre. Cara Mara (riferendosi all’onorevole Carfagna), devi sapere che a Montecorvino Pugliano avremo il piacere di avere il già sindaco di Livorno, Gianfranco Lamberti. Conosco assolutamente la persona e nulla da dire, ma già delle sue prime interviste sulla stampa locale abbiamo inteso il sorgere di una stagione innovativa, con la funzione del ‘sindaco per corrispondenza’. Lui, attraverso la carta stampata, garantisce ai suoi elettori che nel caso venisse eletto sindaco farà la spola tra Livorno e Montecorvino Pugliano, lasciando sul territorio a gestire la cosa pubblica i candidati credibili. La mia perplessità sta nel fatto che proprio la squadra credibile, se è quella annunciata sui giornali con a capo Ludovico Buonomo, ex assessore di quella giunta Palo che ha realizzato il disastro a cui abbiamo e stiamo ponendo fronte, credo che qualche dubbio debba suscitare in me e in quanti dovranno scegliere la prossima amministrazione comunale”. Il sindaco Di Giorgio ha poi chiamato sul palco i protagonisti delle due  amministrazioni che hanno caratterizzato la storia recente del Comune di Montecorvino Pugliano: Maria Rosalba De Vivo, Rosetta Sproviero, Alessandro Daidone, Carmine Palo, Bruno Sarraino, Costabile Montone, Crescenzo D’Alessio, Silvana Nardiello, Giuseppe Gallo, Michele Pagano e Vito Della Corte. “A loro va il mio ringraziamento per il lavoro intenso svolto, che li ha portati spesso a rimanere nei loro uffici anche oltre l’orario di lavoro, avendo sempre come punto di riferimento l’interesse collettivo, anteponendo il bene della comunità alle ambizioni personali”. L’attuale primo cittadino di Montecorvino Pugliano, come ideale staffetta istituzionale, ha poi chiamato il candidato sindaco Pierapaolo Martone. “Voglio chiamare una persona che è stata accanto a me negli ultimi dieci anni ed oggi ha inteso raccogliere la responsabilità istituzionale cui sarà chiamato ad operare nel prossimo futuro.: Pierpaolo Martone”. Il vicesindaco, apparso risoluto e fortemente motivato, ha salutato i presenti, i quali hanno accompagnato con un forte applauso il suo intervento. “Questi anni passati alla guida amministrativa del Comune di Montecorvino Pugliano sono stati di intenso lavoro, caratterizzato da importanti risultati. Oggi è un momento importante non solo per me ma per tutto il gruppo di progetto Comune, al quale va il mio ringraziamento più grande per questa candidatura”. “Sindaco – ha continuato Martone, come ben sai il mio avvicinamento a te e alla politica non è mai stato un discorso opportunistico, ma bensì una condivisione di un progetto e un programma. Mi sento oggi di ringraziarti anche a nome di tutto il gruppo di Progetto Comune per tutto quello che sei stato capace di trasferirci in questi anni. Sei stato esempio della buona politica per il nostro territorio, tanto da chiamarti ancora una volta a proseguire ancora al mio fianco questo lavoro, scrivendo insieme delle belle pagine per il territorio. Questi anni abbiamo lavorato tutti per un solo obiettivo: tutelare il territorio e i cittadini di Montecorvino Pugliano. Siamo riusciti a passare da un comune conosciuto nelle aule dei tribunali a farlo diventare uno degli enti più virtuosi, e questo grazie al lavoro di squadra siamo giunti al compimento di tutti gli impegni, e forse anche oltre.    A chi si presenterà come nostra alternativa io rispondo garantendo che come abbiamo dimostrato in questi dieci anni noi parleremo attraverso fatti concreti. Ora è il tempo di tutelare tutto ciò che noi, amministrazione e cittadini, in questi dieci anni siamo riusciti a conquistare, con sforzi e sacrifici, ma sopratutto con la piena consapevolezza di essere una sola famiglia. Dobbiamo evitare di fare un salto nel passato, ritornando a ciò che abbiamo lasciato o magari lasciare spazio ad avventurieri, improvvisati e anche presuntuosi”.”Il mio impegno sino ad oggi è stato grande – ha concluso il candidato sindaco Martone, e i prossimi cinque anni saranno altrettanto impegnativi. Contribuiremo e continueremo ancora alla crescita del nostro territorio e di Montecorvino Pugliano”. Il vicesindaco Martone ha chiamato sul palco il gruppo che lavorerà per rendere progetto Comune forza di governo anche nel futuro. In conclusione l’intervento dell’onorevole Mara Carfagna, ha voluto offrire parole di elogio al sindaco Di Giorgio e forte incoraggiamento al candidato sindaco Pierpaolo Martone. “Ascoltando i vostri interventi e vedendo le vostre azioni sul territorio io, che amo la mia città Salerno e che vivo da quasi vent’anni a Roma, ho pensato che se la stessa Roma è ridotta nello stato pietoso che tutti conosciamo è perché non ha avuto alla guida un sindaco come Domenico Di Giorgio”. “Pierpaolo Martone, ha sempre condiviso con il sindaco Di Giorgio grandi e piccole scelte ed è stato vicesindaco nell’ultima giunta ed ha contribuito  Credo che sia un onore raccogliere il testimone da un uomo serio ed onesto, che ha fatto così tanto per la comunità di Montecorvino Pugliano come Domenico Di Giorgio, ma credo anche nelle qualità di Pierpaolo Martone e fiduciosa nel suo successo”.