Pontecagnano-Faiano: aeroporto, chiarimenti assistenza Cri

La società di gestione Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi comunica che le denunce pubblicate dai quotidiani locali, riferite a dichiarazioni del rappresentante della croce rossa, meritano un punto di chiarezza conclusivo, anche per il bene dei dipendenti che sono stati più volte citati. L’Amministratore Unico avv. Walter Mauriello in una nota replica: “Vi è una evidente distorta informazione visto che da un lato la CRI cita la violazione di norme di diritto pubblico (codice degli appalti), non esistente nel caso del nuovo affidamento, mentre dall’altro lato rivendica un proprio ruolo di natura contrattuale con affidamento diretto. Delle due l’una se servisse un bando pubblico allora come potrebbe la CRI rivendicare il licenziamento di 7 persone assegnate al presidio sanitario dell’aeroporto? Ha forse la certezza di vedersi assegnato questo servizio? Nelle prossime ore consegnerò tutta la documentazione inerente al contratto ed i servizi offerti dalla croce rossa, le relative autorizzazioni ed i costi sostenuti ad un pool di legali, al fine di tutelare il prestigio e l’onorabilità della società di gestione. Si precisa ulteriormente, giusto per ristabilire la verità dei fatti che, dopo il primo incontro, ho chiesto ed ottenuto dal presidente della CRI ben due appuntamenti, ai quali quest’ultimo non si è presentato né ha giustificato l’assenza. Inoltre, un responsabile dell’aeroporto salernitano ha avuto mandato specifico di contattate il responsabile della CRI, chiedendo una riduzione dei costi, senza intaccare i servizi, a cui è stato fornito un riscontro non coerente con le esigenze della società di gestione, se non a condizione che il contratto fosse rinnovato per più tempo. A sconfessare un avvertimento tardivo a liberare i locali ad opera della società di gestione, si rappresenta che già nel mese di giugno la Croce Rossa aveva ricevuto formale comunicazione di volontà di chiudere il presidio sanitario, in ottemperanza ad un protocollo di intesa sottoscritto tra ENAC e ministero della sanità. Pertanto, non si ha alcuna voglia di continuare ad alimentare polemiche inutili, tra l’altro in un momento in cui l’aeroporto di Salerno sta realizzando vari obiettivi, quindi nulla più si commenterà su queste circostanze. A parlare sarà solo il pool di legali che è stato investito sulla vicenda e che è già all’opera a tutela della verità dei fatti. L’unica certezza è che la sicurezza dell’aeroporto di Salerno non è e non sarà mai in discussione, essendo una priorità della società di gestione”.