Salerno: “Gioca il derby coi tifosi”, vertice in Prefettura

Maurizio Grillo

Si è tenuto questa mattina a Salerno, il vertice “Gioca il derby con i tifosi”, incontro voluto dalle Autorità cittadine che ha visto coinvolti organismi del calcio italiano, Lega Pro, AIC, AIAC, Comune di Salerno e società di Salernitana e Paganese, ma non la Nocerina. Marco Mezzaroma, per il club granata, è stato il primo ad arrivare nei pressi della Prefettura di Salerno in compagnia di Gianni Russo, Direttore con delega all’impiantistica. Pochi minuti dopo, è giunto anche il Direttore Generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli. La Paganese è rappresentata dal patron Trapani e dall’addetto stampa Carla Polverino, mentre non ha raggiunto Salerno il presidente uscente della Nocerina, Giovanni Citarella, la riunione, inizialmente prevista per le 10 ha subito quindi un piccolo ritardo. La Nocerina, quindi, non ha rappresentanti; salta anche la partecipazione di Marcello Pitino, direttore sportivo ancora in attesa di riconferma ufficiale. Per il Comune Nocera, giunge attorno alle 11:15 l’assessore Antonio Angrisani. Non c’è nemmeno Claudio Lotito, che potrebbe raggiungere Salerno nel corso della giornata. Presenti anche i vertici dell’Associazione Italiana Calciatori con Fabio Poli e dell’AIAC che rappresenta gli allenatori. Mezzaroma ha approfittato del ritardo per andare a consumare un caffè con l’Assessore con delega allo Sport Marco Petillo. Un paio di tifosi, che si sono avvicinati prima del vertice, una volta riconosciuto il presidente, ne hanno approfittato per un saluto veloce e soffermandosi a parlare con le autorità hanno dato il loro – ininfluente ma emblematico – parere: “Vogliamo giocare nel girone B, vogliamo i derby“. Anche un anno fa, alla vigilia dei derby tra Paganese e Nocerina, ci furono incontri con le autorità finalizzati alla disputa delle due partite nelle loro sedi naturali. Sappiamo come andò a finire; dai club presenti (solo Paganese e Salernitana) emerge la speranza di non dividere le società e dare fiducia alle tifoserie. Al termine del vertice attorno alle 11:30, prende il via la conferenza stampa in cui apre la discussione il Prefetto di Salerno, Gerarda Pantalone: “Sappiamo che le squadre della nostra provincia ci impegneranno in partite difficili ed in alcuni casi impossibili. Siamo fermamente convinti della bontà ed appoggiamo l’idea della Lega Pro secondo cui i derby vadano giocati con i tifosi e lo sport possa avere un ruolo sociale. Abbiamo convocato questo incontro a cui non ha partecipato la Nocerina – che è stata scorretta per non averci avvisato – proprio per promuovere tale idea. Abbiamo organizzato questo incontro con le Amministrazioni Statali e Comunali, ma anche con Associazione calciatori ed allenatori perché siamo convinti di un percorso che veda coinvolte tutte le istituzioni . Al di là della diffusione della cultura dello sport, del saper convivere e del mezzo sociale che abbiamo a disposizione, ci deve essere la consapevolezza da parte delle tifoserie dico, di poter giocare derby in modo sano, nel rispetto della persona umana. Abbiamo buttato giù le basi per stilare un impegno che vede un percorso di coinvolgimento di tutte le componenti perché si possano giocare queste partite nelle loro sedi naturali”. Nel corso della conferenza, si è ipotizzato l’inserimento di un paletto nei calendari, con lo slittamento dei derby nella seconda parte della stagione, in modo da dare il tempo per una capillare organizzazione delle partite sotto osservazione. Parola poi al Direttore Generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli: “Ringrazio per l’incontro, ancora una volta si dimostra da parte di Questura e Prefettura di Salerno una grande sensibilità nei confronti dell’Associazione Italiana Calciatori, Allenatori e delle società della Lega impegnati in un percorso difficoltoso che ci apprestiamo a compiere. Questo patto – ci auguriamo – non obblighi le istituzioni a prendere decisioni che non vorrebbero. Bisogna parlare di linguaggio della verità, il primo step sarà l’incontro tra la società – istituzioni – tifoserie. Ci auguriamo di recuperare la Nocerina, credo oggi non sia presente perché non ha terminato l’iter dell’iscrizione. Dobbiamo lavorare completamente, smetterla con i proclama ed assumerci le responsabilità, il dico che se si viola questo patto si gioca a porte chiuse a Bolzano”.  L’Assessore Petillo, in rappresentanza del Comune di Salerno insieme all’Assessore alla Mobilità, Luca Cascone, dichiara: “Ci sarà un incontro tra le rappresentanze delle tre tifoserie per iniziare un percorso di distensione dei toni“. Così Cascone: “Il Comune di Salerno è favorevole al progetto che preveda l’incontro sportivo di tre realtà così vicine”. Il Presidente della Salernitana, Marco Mezzaroma: “Oggi è stata organizzata una grandissima apertura di credito al sistema calcio, io ho sempre detto che una partita di calcio non può mai diventare una guerra di religione. Questa è l’occasione da parte delle tifoserie di dimostrare il senso di responsabilità, maturità non solo nei comportamenti, ma anche nel cercare di espellere la parte malata presente in qualsiasi gruppo. L’alternativa altrimenti è una sola, partite a porte chiuse a Bolzano e se così dovesse essere sarebbe una sconfitta per tutti. Io credo che bisogna prendere la palla al balzo e cercare di fare qualcosa di positivo dando un primo segnale all’intero movimento sportivo”.  La Lega Pro elogia la Salernitana: “Una delle poche società che non ha lo stadio vuoto”. Partirà da Salerno un progetto stile “campagna di sensibilizzazione” da promuovere a livello nazionale. La Lega Pro vuole gironi nord-sud e questo incontro toglie un bel po’ di dubbi sul futuro. Ghirelli spiega riprendendo la parola: “Porterò il contenuto di tale discussione al Consiglio Direttivo anche se anticipo che la composizione dei gironi dipenderà dalle iscrizioni. La nostra linea è quella di giocare tutti i derby a porte aperte. Non possiamo arrenderci all’idea di giocare con 300 agenti a bordo campo o all’esterno dello stadio, sono cose che si vedono solo in Italia”.  Fabio Poli, rappresentante dell’Associazione Italiana Calciatori: “Stiamo lavorando moltissimo, sappiamo che i calciatori rappresentano un modello per i ragazzi ed un punto di riferimento per la società, ringraziamo dell’impegno tutte le autorità che sono intervenute ed anche noi dobbiamo contribuire a far si che i derby siano delle feste. Parlo di comportamenti dei calciatori e dei messaggi che si possono lanciare”. Emerge poi un retroscena: il Comune di Salerno ha chiesto ufficialmente alla Salernitana di aprire i distinti per le scuole dell’obbligo. Gianni Russo, inoltre, ha chiarito che non si è parlato del Volpe con l’Assessore Petillo, limitandosi ad attendere i tempi burocratici dell’iter.