Mercato San Severino: Arturo Gallo campione Europeo di kung fu

Da Mercato S.Severino, sul “tetto” d’Europa. Il giovane sanseverinese Arturo Gallo, appena 15enne, si è laureato, pochi giorni fa, campione europeo di Kung-fu, specialità “Nan dao” (con la sciabola), categoria “singoli – B” (categoria riservata agli atleti con età compresa tra i 13 ed i 15 anni). Il campionato europeo, al quale Gallo ha partecipato in rappresentanza della Nazionale italiana, si è svolto nella città di Antalya (Turchia), tra il 6 ed il 14 marzo scorsi. Hanno partecipato le Nazionali di diversi Paesi, tra cui Francia, Spagna, Russia, Germania, Ucraina, Belgio, Olanda, Bielorussia, Inghilterra, Turchia. Oltre ad ottenere la medaglia d’oro nella specialità “Nan dao” (con la sciabola), l’adolescente sanseverinese ha ottenuto anche un quarto posto nella specialità “Nan gun” (con il bastone) ed un quinto posto nella sezione “Nanqan” (mani nude). Enorme, ovviamente, è la felicità di Arturo: “non posso descrivere la mia felicità- dice -, è un risultato davvero importante e prestigioso, che non mi aspettavo di raggiungere. La medaglia d’oro mi ripaga di tanti sacrifici sostenuti finora: ho iniziato, infatti, ad allenarmi quando avevo 3 anni, dunque, ho alle spalle già 12 anni di lavoro, mi alleno dalle ore 15 alle 22. Dedico la mia vittoria al mio papà, Nello, il mio istruttore personale (infatti, il papà è titolare della palestra “Jun Fan Association” di via Principe di Carignano, ndr) a mio fratello Mario, che mi ha seguito negli allenamenti e poi a mia mamma, Maria Rosaria ed alla mia sorellina, Virginia. Continuerò ad allenarmi con gli stessi ritmi, sperando di raggiungere altri prestigiosi risultati. Ai giovani consiglio di fare questo sport, perché dà molte soddisfazioni, consente di raggiungere maggiore sicurezza personale, di superare la timidezza”. Il papà, Nello (4° Duan, ovvero, maestro di 4° grado) è, ovviamente orgoglioso del prestigioso risultato conseguito dal figlio: “sono davvero orgoglioso – dice – di mio figlio. Ha dato onore alla Nazionale Italiana ed alla nostra Città. Posso testimoniare che, sotto la mia guida, segue ritmi di allenamento davvero sostenuti, ma questa medaglia d’oro lo ripaga di tanti sacrifici. Arturo è giovanissimo, ma promette molto bene: speriamo che in futuro possa migliorare i suoi risultati: le premesse sono davvero buone”. Il primo posto conseguito in Turchia, potrebbe anche far ottenere al giovane sanseverinese la convocazione della Nazionale Italiana per i Mondiali in programma, nel prossimo mese di dicembre, in Indonesia. Appena pochi mesi fa, Arturo si era laureato, a Bergamo, campione italiano, in rappresentanza della palestra del papà, nelle tre specialità sopra indicate. Nella serata di lunedì 15 marzo, presso la palestra di via Principe Carignano, c’è stata una grande festa in onore di Arturo, alla quale hanno partecipato tanti allievi ed anche il parroco, Padre Giuseppe Castronuovo, che ha tenuto anche un discorso. “Caro Arturo – ha detto il frate francescano – S.Paolo dice che quando l’atleta compete, deve molto allenarsi. Tu hai raggiunto un grande traguardo, te ne auguro ancora tanti, ma, nella vita, ci sono mete più importanti, prime tra tutte, la corona dell’eternità che Dio darà a chi si impegna nella vita. Oggi, ci sono tante spinte che mettono la vita in saldo, che propongono una vita senza sacrifici e responsabilità. Invece, i sacrifici valgono tanto, sia nello sport, che nella vita di ogni giorno. A te Arturo auguro i migliori successi, ma, soprattutto, di raggiungere la palma della vita eterna”. Al neo campione europeo, giungono gli auguri dell’Assessore Comunale alle Politiche Giovani, Rosario Bisogno: “a nome dell’Amministrazione Comunale – dice – rivolgo ad Arturo i migliori auguri ed i più sentiti complimenti. Con la sua vittoria Europea, ha portato in alto il nome della Città di Mercato S.Severino. L’Amministrazione Comunale organizzerà, in suo onore, una festa, prossimamente, nel Palazzo Vanvitelliano. Speriamo sia solo l’inizio di un percorso caratterizzato da altri importanti traguardi”.