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Maiori: Carabinieri, detenzione droga, arresti

Inserito da on 5 febbraio 2012 – 00:00Un commento

Si è conclusa nelle prime ore dell’alba con l’arresto di due giovani ventunenni, M.D. e C.L. entrambi classe 1990, incensurati, residenti in Maiori (SA), l’operazione dei militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Amalfi finalizzata alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti in Costiera. Nella tarda serata di ieri 04.02.2012, i Carabinieri, mentre in via G. Amendola di Maiori, effettuavano un posto di controllo alla circolazione stradale, intimavano l’ALT ad un ciclomotore marca Piaggio Liberty con a bordo i due giovani, i quali, per eludere il controllo, si dileguavano in una strada adiacente, la via Nuova Provinciale Chiunzi, ed il passeggero, si disfaceva, lasciando cadere per terra un involucro contenente verosimilmente della sostanza stupefacente del tipo “Hashish”, che aveva estratto dalla tasca del giubbotto. Dopo un arduo inseguimento, i giovani venivano tempestivamente bloccati, recuperando il confezionamento. La successiva attività di perquisizione personale e domiciliare, eseguita sui ragazzi e alle rispettive abitazioni, permetteva il recupero di altra sostanza stupefacente del tipo “Hashish”, per complessivi gr. 64 (sessantaquattro) circa, di cui gr.7,6 (sette/sei) trovati addosso al giovane M.D., tutto sottoposto a sequestro. Gli arrestati, che dovranno rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti in concorso (art. 110 c.p e art. 73 D.P.R. 309/90, come modificato dalla L. 46/05), su disposizione del Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni in “regime della detenzione degli arresti domiciliari”, in attesa del rito direttissimo presso le aule giudiziarie di Amalfi, che si terrà lunedì 06 febbraio 2012. I controlli dei Carabinieri in Costiera continuano a ritmo serrato per contrastare il crescente consumo di stupefacenti che non poco sta allarmando i genitori dei più giovani.

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