Baronissi:Premio Internazionale della Solidarietà all’assessore De Salvo

 L’impegno per il sociale. La definizione di un nuovo welfare delle politiche al servizio delle fasce deboli. La ricerca costante di un graduale e progressivo livellamento degli squilibri economici presenti sul territorio. Ma anche un programma assistenziale che non sia fine a se stesso nel solco di quei finanziamenti a pioggia che sviliscono, nei fatti, il sostegno reale di un ente nei confronti delle reali bisogni dei nuclei familiari meno abbienti. Queste le componenti dell’azione politica promossa da anni dall’attuale Assessore alle Politiche Sociali di Baronissi, Serafino De Salvo, che gli sono valse il Premio Internazionale del volontariato e della solidarietà rilasciato alcune settimane fa dall’Associazione “Il Gabbiano” di Giffoni Valle Piana. Un riconoscimento formale a quanti operano concretamente alla diffusione dei valori di solidarietà, equità e giustizia sociale. «Sicuramente è una gratificazione enorme aver ricevuto questo premio il cui significato è secondo me da ascrivere alla volontà di rappresentare la politica quasi come una missione rivolta ai cittadini più bisognosi d’aiuto – dichiara De Salvo – Per quanto mi riguarda è il frutto probabilmente dell’unico modo che ho io di intendere e di vivere la mia azione politica. E cioè l’impegno, la disponibilità e il sacrificio per la soluzione dei problemi dei cittadini. Sono altresì convinto che il valore aggiunto di questo premio è dato dalla scarsa credibilità che oggi hanno i politici presso l’opinione pubblica». Nelle motivazioni espresse dall’Associazione, è stato rimarcato l’aspetto riguardante «il costante impegno sociale, professionale ed istituzionale per la crescita e lo sviluppo del Terzo settore nonché per l’impegno costante verso il coinvolgimento delle periferie in una nuova Europa proiettata verso una nuova dimensione più sociale e solidale». Un riconoscimento prestigioso, insomma, che l’assessore De Salvo ha avuto modo di ritirare in occasione della cerimonia di premiazione durante la quale un eguale riconoscimento è stato consegnato, tra gli altri, al prete di Scampia don Aniello Manganiello.