Salerno: “I colori dell’anima” di Dumbrava tra grande successo di pubblico

Una serata chic, non solo perchè il venissage di Daniela Dumbrava s’è inserito negli appuntamneti che all’Einaudi si stanno svolgendo nell’ambito del filone Chic Labe. Un’esplosione di cromìe, che l’artista grazie alla sua pittura materica, è riuscita a sublimare in quelle che sono le emozioni ed i moti dell’animo. Madrina dell’evento, Lella Grassi, presidente dell’Accademia Alfonso Grassi. Al suo fianco, il vicesindaco di Pontecagnano-Faiano Frasca e l’assessore alla cultura Pastore. La serata, condotta dal direttore del nostro quotidiano, Rita Occidente Lupo, ha registrato la performance di body painting con un ospite doc: Miguel Gomez.  Il vernissage, che per la prima volta ha registrato la presenza dell’arte della Dumbrava in città, ha riscosso ampio plauso per le accattivanti fantasie che grazie al sapiente uso del colore, è stato curato nei minimi dettagli. Le opere, di grosse dimensioni, hanno offerto il fianco ad un dibattito sul significato dell’arte e su quanto la creatività detti. Infatti, per la Dumbrava, un unicum artista-opera, fino ad immedesimarsi ed a gioire della vita. Forte, incisivo il messaggio, prorompente e dinamico, senza tema di cadere in toni stemperati o soggiacenti alla fruizione stessa. Per la pittrice, ben nota alla critica militante, il discorso della femminilità ha già ricevuto sapiente encomio nel corso di una collettiva pugliese “Woman in art” in cui ben 14 nazioni hanno dato il meglio della propria creatività, grazie a diversificate opere. Dopo la costante interazione col Comune di Pontecagnano-Faiano, l’iter pittorico della Dumbrava valicherà altri confini, continuando a lanciare messaggi vitali, inneggianti alla vita, stemperando i colori dell’anima in ogni circostanza.