Capaccio: Patrizio Rispo “infiamma” il salone della mozzarella

Nonostante il freddo, è stata una “calda” terza giornata al Salone Internazionale della Mozzarella, iniziata con le vie della mozzarella”, i percorsi turistici organizzati dall’Istituzione Poseidonia di Capaccio, che mira alla promozione internazionale delle risorse ambientali e culturali e alla sensibilizzazione locale sull’importanza della risorsa turismo e sul valore dell’accoglienza e dell’ospitalità a tutti i livelli. Prima doverosa tappa, dunque, il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, uno dei siti più famosi e visitati del mondo, per poi proseguire sui percorsi dell’enogastronomia con la visita all’Azienda Agricola Tempio Barlotti, nella Piana del Sele, 250 ettari a produzione prevalentemente zootecnica che vanta uno fra i maggiori impianti europei a biomasse, capace di trasformare i liquami di origine animale e gli scarti vegetali in energia elettrica. E’ stata poi la volta del Caseificio La Perla del Mediterraneo, produttrice di punta di prodotti caseari di rinomata qualità, come i dolci a base di latte di bufala e i prodotti privi di lattosio, per permettere anche a chi soffre di intolleranze di non rinunciare alla bontà. Le “vie della mozzarella” si sono concluse con la visita alla cantina San Salvatore 1988, laboratorio di agricoltura biologica, dove le abitudini e le ritualità di una lunga tradizione contadina conferiscono ai vini prodotti un bouquet di profumi unici e un’indimenticabile vivacità di sapori. Nel pomeriggio grande interesse ha suscitato il percorso sensoriale della mozzarella, curato dalla OP TerraOrti, organizzazione di Produttori, una delle belle realtà della Piana del Sele che si battono per la qualità, la biodiversità e l’ecosostenibilità. Con l’esperta Carmen Corso, abbiamo imparato ad assaporare il vero sapore della mozzarella, abbinata ai prodotti ortofrutticoli più adatti, per imparare ad usare tutti i sensi, perché “mangiare” è diverso da “degustare”. La OP TerraOrti organizzerà a breve proprio un  “corso di analisi sensoriale” legato ai prodotti ortofrutticoli, proprio per permettere a chiunque di distinguere un prodotto di qualità da uno che non lo è. Il clou della giornata è stato l’arrivo dell’attore di “Un Posto al Sole” Patrizio Rispo, che ha ricevuto l’abbraccio virtuale di tutti i visitatori: un’accoglienza calorosissima per il popolarissimo attore napoletano, autore del libro di ricette “Un pasto al sole”, ricette di mammà a cura di papà, in cui l’eterogenea tradizione culinaria di casa Rispo, tra Napoli, Calabria, Austria, Spagna, trova la sua collocazione migliore. Patrizio Rispo ha smesso per un istante gli abiti dell’attore, per indossare il cappello da chef e si è cimentato, assieme al professore Stratoti ed al suo staff, in una spettacolare cucina flambè. Il prof. Stratori, dell’Istituto IPSSEOA di Capaccio, coadiuvato dal suo staff, ha preparato davanti agli occhi dei tanti visitatori prenotati per la degustazione, delle deliziose crepes ripiene di ricotta e pera con confettura, cioccolato, miele e granella di nocciole.E’ toccato poi allo chef Giacomo Di Motta ed al suo staff cimentarsi nello Scarpariello con promodorino, basilico, formaggio e mozzarella, che tutti hanno potuto apprezzare. Si conclude in bellezza oggi, 2 dicembre, con lo show-cooking alle 18.00 di Antonio Pepe, chef dell’Antica Osteria Pizzeria Pepe di Caiazzo (CE), cui seguirà alle 19.00 il Campionato dei Mangiatori di Mozzarella, una simpatica consuetudine del Salone della Mozzarella, che incoronerà anche quest’anno il Campione dei Mangiatori. Si parlerà ancora di intolleranze alimentari con Cosimo Mogavero e di pizza antiossidante alle 19.30, la degna conclusione per una manifestazione attenta non solo a valorizzare i prodotti di eccellenza ma soprattutto la qualità e la sana alimentazione.