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Ai piedi dell’Incoronata con i figli di S.Francesco

Inserito da on 20 marzo 2013 – 00:00No Comment

Padre Oliviero Ferro

Fra’ Pacifico ci accoglie con simpatia all’Eremo dell’Incoronata. Siamo sopra Torchiati e vicino a Solofra. Dall’autostrada lo si vede lassù, come uno spicchio di cielo. Adagiato in mezzo al verde. E’ dal 1236, quando l’imperatore Federico investiva della dignità badiale di s.Pietro in Corte, e quindi della Grancia dell’Incoronata, il suo cappellano maggiore D.Tommaso della Vigna.(la Grancia, da grano,granaio, era una fattoria). La storia ci dice che ebbe diversi proprietari, finchè nel 1941,mond.Monterisi,arcivescovo di Salerno affidava il Santuario ai Frati Minori della provincia Salernitana-Lucana. Per il passato,erano in modo particolare i contadini a salire ai piedi della vergine per invocare aiuto e protezione per le loro famiglie e i loro animali. Si racconta che una volta,durante la festa della Madonna il Martedì dopo Pasqua, un toro si imbizzarrì, seminando terrore e panico tra i numerosi fedeli lì convenuti con le loro famiglie. I fedeli pregarono allora la Madonna di liberarli da quel pericolo e furono esauditi. La pietra,dice la storia, su cui il toro poggiava lo zoccolo, all’istante si ammorbidì e non appena vi sprofondò, si indurì, rendendo l’animale prigioniero e inoffensivo. Una strofa, cantata dai pellegrini, dice così:”Maronna rra Ncurunata,vengo scauza e scappellata,vengo scauza ppe la via, famme grazia,Maronna mia. Regina de lo cielo, Divina Maestà,chiesta grazia ca te cerco,fammela ppe pietà”. Oramai da due anni,secondo lo stile francescano, sono presenti due Frati che vivono in questo Eremo(ricordiamoci quello de La Verna). La giornata è scandita dalla preghiera e dal lavoro, oltre all’accoglienza dei pellegrini(che vengono da Battipaglia,dall’Avellinese e dall’Agro Nocerino) e di quanti (sacerdoti,religiosi,religiose e laici) vogliono dedicare un po’ di tempo a Gesù Cristo, respirare insieme con Lui. Durante il mese, il secondo e il quarto venerdì, c’è la possibilità di fare una giornata di ritiro spirituale, contattando il numero 0825523093(ore pasti). La Madonna,già presente nella cappella sotto la chiesa, fin dal 1200, ci accoglierà,dando ascolto a ciascuno di noi, portandoci a Gesù. E la nostalgia di chi è venuto e che vorrebbe ritornare, la troviamo in un’altra strofa di un pellegrino “Statte bona,Maronna mia, l’anno venturo ce verimmo. Se non ce verrimmo ccà, ce verrimmo a l’eternità, se non ce verrimmo chiù,Maronna mia,piensace Tu”.

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