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Bellizzi: amministrazione comunale approva trasferimento servizio idrico integrato

Inserito da on 22 gennaio 2013 – 02:47No Comment

Il Comune di Bellizzi ha trasferito all’ASIS, con la seduta odierna del consiglio comunale, con i voti favorevoli del gruppo di maggioranza, l’assenza del gruppo di Città Possibile e l’astensione del consigliere D’Auria la gestione idrica della città. Duro l’intervento del Sindaco Salvioli: “Sono sgomento, contrariamente a chi mi ha preceduto, un consiglio comunale con i consiglieri di minoranza presenti è per me una risorsa e non un vulnus. Pontificano con manifesti datati ormai da anni e quando invece ci sono da prendere decisioni importanti nel luogo deputato a questo, puntualmente per pavidità, a questo punto patologica, si sottraggono sistematicamente. Hanno agito allo stesso modo con la vicenda di Cooperazione e Sviluppo, con gli espropri non pagati di via Caserta, con l’approvazione del bilancio comunale e mi fermo qui. Sono certo che il confronto, anche acceso, porti sempre ad una crescita, in questo caso per la comunità. Dovranno spiegare alla città queste inqualificabili comportamenti che mancano di rispetto all’istituzione che rappresento e a tutti coloro che credono nella democrazia”.Il Capogruppo Marano chiede le dimissioni della minoranza: “Come Gruppo Consiliare ci chiediamo che senso abbia ancora per questi personaggi l’essere in carica come consiglieri comunali. Il mio invito, schietto e disinteressato, è questo: rimettete il mandato per rispettare gli elettori che vi hanno delegato a ricoprire questo ruolo che di certo non state onorando. Atteggiamento puerile ed infantile di chi si è sempre proclamato paladino dell’etica e della legalità”. Sul punto all’ordine del giorno relativo al trasferimento del servizio idrico integrato interviene il Vice Sindaco Bettinelli: “Il trasferimento determinerà una gestione del servizio più funzionale ed efficace con personale specializzato e con un soggetto gestore (Asis Salernitana reti e impianti spa) che si occuperà della gestione del ciclo idrico integrato. Il passaggio determinerà importanti risparmi sul bilancio comunale: saranno infatti trasferiti al soggetto gestore tutti i contratti in essere legati al servizio (Pozzi, enel, contratti di manutenzione, mutui delle opere idriche), parliamo di un trasferimento di costi di circa 150 mila euro; inoltre gli impianti e la rete idrica saranno gestiti  dall’Asis che si farà carico anche della manutenzione e riparazione (perdite e ripristino manto stradale) : una voce di costo che sarà stralciata dal bilancio comunale e parliamo di circa 70-100 mila euro all’anno. Ulteriore vantaggio: della bollettazione e dell’incasso si occuperà il soggetto gestore che su esplicita richiesta da parte dell’amministrazione si impegna a non modificare le tariffe in essere.”

 

 

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