Avellino: “La film di Elvira”

Elvira Coda Notari, pioniera del cinema muto italiano fu produttrice, regista, sceneggiatrice e geniale imprenditrice della Films Dora, assieme al marito Nicola e al figlio Eduardo Notari. La Cactus filmproduzioni da più anni è impegnata al recupero di materiali filmati, documenti, testimonianze, da impiegare nel suo prossimo progetto filmico, un documentario dedicato alla memoria della regista salernitana, coinvolgendo studiosi, attori e maestranze tutte campane. Un progetto già in fase di realizzazione e che, grazie al Festival cinematografico Laceno d’Oro, crea un primo appuntamento con una mostra  sulla regista, occasione di riflessione e di approfondimento, in linea con l’esperienza del precedente progetto film e mostra itinerante “Munnizza” dedicati a Peppino Impastato e a sua madre Felicia, prodotto dalla cactus e dall’associazione “Libera, nomi e numeri contro le mafie” di don Luigi Ciotti. Tra il 1913 e il 1928 la Films Dora produsse circa sessanta lungometraggi e più di cento cortometraggi, quasi tutti di grande successo. Con l’avvento del Fascismo, la Films Dora sarà messa a dura prova dalla censura e tenuta a margine dal mondo del cinema, che va accentrandosi a Roma, fino a provocarne il fallimento.  Anche gli storici del cinema muto non le rendono i dovuti onori, relegando la sua opera in poche righe approssimative, sicuramente in parte perché è scarsissima la documentazione e tre sono i soli lungometraggi sopravvissuti al tempo e all’incuria. Grazie a Mario Franco, autore del libro “Il mare, la luna, i coltelli”, scritto insieme allo storico Stefano Masi (pubblicato da Tullio Pironti Editore – 1988) e della trasmissione “Guagliò, ciak si gira!” (1979), Elvira Notari riprende vita per la puntuale e appassionata ricerca e per il fortunato incontro del regista con Eduardo, detto “Gennariello”, principale attore dei film di Elvira Notari, sua madre. La Cactus filmproduzioni mette in mostra, in occasione del Festival del Cinema Laceno d’Oro, la storia di una illustre donna salernitana, napoletana di adozione, di chiara fama italiana e internazionale. Venti pannelli ricchi di immagini e di notizie storiche, un’installazione video composta da reperti filmati, dall’ intervista al regista Mario Franco e dalla trasmissione “Guagliò, ciak si gira!”. Nelle dieci serate di esposizione è prevista la proiezione dei tre lungometraggi sopravvissuti –  “Fantasia ‘e surdato”, “E’ piccerella” e “ ‘A santanotte”, sonorizzati dal vivo dai compositori Giosi Cincotti e Rocco De Rosa.
Calendario:
22 agosto ore 18.00 inaugurazione, con la tavola rotonda “Il cinema dimenticato di Elvira Notari” a cura del Prof. Paolo Speranza e la proiezione dell’intervista di Licio Esposito al regista Mario Franco, una produzione Cactusfilm – Laceno d’Oro.
23 agosto ore 19.00 proiezione del film “Fantasia ‘e surdato” (di Elvira Notari – 1927)
24 agosto ore 22.30 proiezione del film “E’ piccerella” (di Elvira Notari – 1921) con la sonorizzazione dal vivo del musicista Giosi Cincotti
25 agosto ore 22.30 proiezione del film “ ‘A santanotte” (di Elvira Notari – 1922) con la sonorizzazione dal vivo del musicista Rocco De Rosa.