Castel San Giorgio: 3 milioni€ per nuova Caserma Carabinieri

Castel San Giorgio: 3 milioni€ per nuova Caserma Carabinieri
Al via i lavori di abbattimento e ricostruzione della Caserma dei carabinieri. Un’ altra importante opera che porta la firma dell’amministrazione Lanzara. Giovedì 2 giugno, in occasione dei festeggiamenti   per ricordare la nascita della Repubblica Italiana, a Castel San Giorgio, proprio  dinanzi alla struttura, con inizio alle ore 10. 30, si darà ufficialmente il via ai lavori che prevedono la demolizione dell’attuale edificio di via Luigi Guerrasio e la realizzazione ex novo di una nuova struttura, moderna e funzionale, che tornerà ad ospitare l’Arma dei Carabinieri.
Da qualche mese i militari si sono trasferiti nei locali di viale Europa, dove è ubicato anche il Comando di Polizia Municipale.
Ora che lo stabile è stato completamente svuotato si potrà procedere alle operazioni di demolizione e poi di ricostruzione.
L’attuale caserma, non più a norma, fu edificata negli anni ‘80 su di un terreno privato. L’Ente  in tanti anni non aveva mai provveduto a regolarizzare e completare la procedura di esproprio. Un’occupazione bonaria attraverso la definizione di un accordo al quale, con il passare degli anni, non era mai stato dato un valore giuridico.
Per questo i proprietari dell’appezzamento dove era sorta la caserma avevano avviato un braccio di ferro legale conclusosi con la  condanna del Comune di Castel San Giorgio non solo al risarcimento economico ma anche all’abbattimento della struttura in quanto per la legge bisognava  riportare il terreno allo stato originario, prima che venisse edificata la caserma. In parole povere per il giudice la caserma doveva essere abbattuta, in quanto costruita su di un terreno di proprietà privata. Una vicenda molto delicata e complessa che si è abbattuta come un fulmine a ciel sereno sull’amministrazione guidata da Paola Lanzara che tuttavia, sentiti i pareri tecnici e legali, con delibera di consiglio comunale del 10 ottobre 2019, è riuscita a raggiungere un accordo stragiudiziale con i proprietari del terreno, salvando di fatto l’immobile. Nel frattempo l’amministrazione Lanzara con Decreto del 6 marzo 2019 emesso dal Capo Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero degli Interni di concerto con il Capo Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è stata assegnataria di un finanziamento di €2.459.390,00 per i lavori di abbattimento e ricostruzione della caserma dei carabinieri ai quali il Comune ha aggiunto un cofinanziamento di altri 500 mila euro, oltre al milione di euro per definire, dopo 40 anni, le procedure di esproprio del terreno.
«Un ulteriore, importante tassello che va a comporre la Castel San Giorgio del futuro che abbiamo pensato e che stiamo realizzando con progetti ed opere concrete, tutte già cantierizzate o in procinto di esserlo – ha affermato Paola Lanzara – credo che per un sindaco non possa esserci soddisfazione più grande.
Tuttavia c’è da aggiungere che a causa dei ritardi e degli errori del passato Castel San Giorgio ha rischiato addirittura di perdere la caserma, davvero ritengo che la vicenda non poteva concludersi meglio, abbiamo salvato la caserma, abbiamo chiuso con  il passato ed ora guardiamo al futuro, Castel San Giorgio avrà una Caserma degna di questo nome, una struttura all’avanguardia, moderna, sicura, un fiore all’occhiello per il nostro paese » .