Battipaglia: Amministrative, candidato Sindaco Visconti “Sindaca di bugie ed incapacità”

I meccanismi di selezione dei candidati sono uguali in tutt’Italia. E Battipaglia non fa eccezioni. Lo strumento delle primarie, spesso foriero di alimentare divisioni e spaccature, nella città capofila della Piana del Sele non è stato necessario: Antonio Visconti è il candidato a sindaco di un’ampia coalizione a seguito d’una decisione unanime, condivisa da tutte le forze locali in ragione della competenza, onestà, trasparenza, serietà e delle doti umane e professionali dello stesso, della voglia di un rinnovamento di una intera comunità che ha bisogno di guardare ai prossimi anni con una prospettiva di futuro.

La sindaca, durante tutto il suo mandato ci ha fatto capire di essere maestra indiscussa nel saper alimentare la macchina del fango e delle menzogne, facendo credere che la scelta arrivi da non ben identificati “vertici”, ma la realtà è ben diversa.

Ci diventa difficile prendere lezioni di buona politica da parte di un’amministrazione comunale che ha fatto della regola del pettegolezzo e del dileggio dell’avversario un mantra, riducendo la funzione del sindaco ad un “teatrino”, tra balli, sceneggiate e incatenamenti. Un’amministrazione arroccata sulle sue decisioni, incapace di affrontare i problemi della città, isolata e subalterna a sé stessa, alla quale è rimasto un solo obiettivo: rimanere attaccati alla poltrona.

E per raggiungere questo scopo ha già dato ampia dimostrazione di essere disposta a tutto, persino ad accogliere tra le sue fila gli acerrimi nemici. La tanto decantata “casa di vetro” è diventata un posto di torbide consorterie, distante dai bisogni dei cittadini e incapace di dare risposte sui temi prioritari.

Il ‘modus operandi’ per difendere questa folle strategia, è sempre lo stesso: la macchina del fango scatenata dagli ultrà dell’amministrazione, che un tempo colpiva i suoi attuali “fedeli” alleati, i comitati civici e varie personalità politiche, e che adesso guarda all’esterno agitando la paura dello “straniero”, come sempre senza mai entrare nel merito, senza il coraggio di fare nomi e cognomi, ma fermandosi al “si dice, al si racconta…”. Vorremmo capire chi sono i nemici di Battipaglia, vorremmo sapere da chi i cittadini si dovrebbero difendere? Forse, a guardar bene, l’unica cosa di cui i battipagliesi devono avere timore è il rischio di ritrovarsi per altri 5 anni con questa amministrazione.

La storia racconta di come la sindaca, negli ultimi 5 anni, abbia utilizzato per suo tornaconto tutti: partiti e persone per salire al potere e per mantenerlo senza badare al colore politico, arrivando a candidare il suo vicesindaco nelle liste del presidente Vincenzo De Luca, e sostenendo diversi candidati al consiglio regionale contemporaneamente. Perso ogni rapporto di collaborazione, oggi raccoglie il sostegno dei suoi peggiori nemici di sempre, di chi da sindaco in carica, durante un consiglio comunale, la definì “dissociata”.

Un’amministrazione pienamente subalterna a sé stessa, che si ripresenta agli elettori con improbabili alleanze, snaturando completamente il suo mandato, nel solo obiettivo di continuare a governare nel proprio interesse e senza alcuno scrupolo per il pessimo stato in cui versa la città.

Con la proposta messa in campo dalla coalizione per Antonio Visconti Sindaco, la luce in fondo al tunnel comincia a intravedersi: ma abbiamo bisogno di solidarietà, di competenza, di innovazione, di senso della comunità, altrimenti Battipaglia perderà ancora una volta la possibilità di rinascere. Ecco perché rivolgiamo un invito a tutti coloro che hanno a cuore la nostra città, al fine di dare un contributo di idee e competenze per realizzare insieme la Battipaglia del futuro. Abbiamo il dovere morale di liberare la città dalle bugie e dall’incapacità che l’hanno contraddistinta in questi ultimi 5 anni. I fallimenti sono sotto gli occhi di tutti: Scuole “Fiorentino”, Videosorveglianza, Depurazione, PIU Europa, Pubblica Illuminazione, Ex scuole “De Amicis”, Asili Nido e Cimitero.

 

La coalizione a sostegno di Antonio Visconti