Roccadaspide: P.O. Sindaco Iuliano su articolo d’ infermiere professionale Michele Cataneo

Nella giornata di ieri è stato pubblicato sul sito internet del giornale “Voce di Strada”, ad iniziativa di un infermiere in servizio presso il P.O. di Roccadaspide, tale Michele Cattaneo, già noto per precedenti performance similari, un articolo preceduto da una foto effigiante lo stesso infermiere con la divisa di servizio indossata disteso per terra nel corridoio del pronto soccorso, con di fianco una vaschetta gialla posizionata a mo’ di raccolta fondi, ivi sistemata per evitare che una goccia di condensa che fuoriusciva dal condizionatore, nelle more dell’intervento del personale tecnico deputato a rivolvere l’inconveniente, cadesse per terra sul pavimento del corridoio.

Una scena, quella dell’infermiere, indegna e indecorosa.

L’articolo che ne seguiva, poi, evidenziava la presenza “…di infiltrazioni di acqua…” nel corridoio del pronto soccorso, con tanto di dichiarazione dell’infermiere.

Naturalmente la divulgazione di tale aspetto, insignificante e assolutamente irrilevante sul piano strutturale e tecnico, effettuata dal dipendente in questione è marcatamente strumentale e finalizzata, chiaramente, ad evidenziare una condizione, secondo la unilaterale prospettazione dello stesso, cosa già fatta in altre precedenti circostanze, di una condizione di decadimento del pronto soccorso di Roccadaspide.

Si tratta, è inutile dirlo, ancora una volta di una rappresentazione falsa e mistificatoria, indegna e chiaramente strumentale, dal momento che il pronto soccorso dell’ospedale di Roccadaspide rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello, non solo della organizzazione ospedaliera della provincia di Salerno, ma della stessa Azienda Sanitaria Locale di Salerno, che ha investito importanti e significative risorse per realizzarlo.

La goccia di condensa che fuoriusciva dal condizionatore lungi dal costituire un problema di cattiva manutenzione e/o funzionamento, è stata piuttosto la conseguenza di una manovra sbagliata, eseguita verosimilmente dallo stesso personale operante, finalizzata a regolare la temperatura in modo diverso dallo standard, per cui a seguito degli sbalzi prodottisi si è determinato un ristagno di acqua di condensa. Nulla di più! Oltretutto un problema immediatamente riparato e risolto dal personale tecnico, prontamente intervenuto.

Dunque, alcuna condizione di incuria o decadimento del pronto soccorso, che al contrario versa in una condizione ottimale e di piena funzionalità, sotto ogni aspetto, oltre a rappresentare una vera e propria eccellenza, apprezzata e salutata da tutti i pazienti e da tutto il personale medico e paramedico che vi opera.

Il signor Cattaneo Michele non è nuovo a vicende di questo genere, tutte tendenti e finalizzate, in maniera strumentale, a fornire una rappresentazione negativa del P.O. di Roccadaspide, dove egli lavora da tempo.

Ritengo tuttavia assolutamente inaccettabile e ingiustificata l’immagine negativa che questo dipendente sistematicamente cerca di dare di una struttura sanitaria che costituisce, invece, un vero e proprio modello di riferimento, attraverso una mistificazione di fatti e circostanze assolutamente non veritiere, oltretutto operata mediante una inqualificabile e di indegna sceneggiata, che lo vede con la divisa da infermiere disteso per terra nel pieno del suo servizio.

Un comportamento che ritengo debba essere assolutamente censurato, per cui chiedo venga attivata con immediatezza una indagine interna da parte dei vari Responsabili, ed attivati tutti i procedimenti e provvedimenti di ogni ordine, genere, specie e grado, conseguenti a tali indegni comportamenti e per l’orrenda scena che il dipendente ha voluto spontaneamente e scientemente divulgare, offrendo così un’immagine negativa non solo della struttura ospedaliera dove egli lavora, della condizione degli infermieri (che potrebbe pensarsi anziché lavorare fanno sceneggiate) e soprattutto dell’Azienda Sanitaria di Salerno, che non può e non deve assolutamente consentire simili messinscena.

Poiché il soggetto in questione – come detto – è noto all’ambiente, proprio per queste sue squallide performance, Vi chiedo di voler attivare, ciascuno per la parte di rispettiva competenza, ogni iniziativa utile e necessaria perché simili episodi, anche alla luce dei precedenti, non abbiano più a ripetersi, ma anche di meglio comprendere e regolare il ruolo, le mansioni e le funzioni di questo dipendente all’interno della struttura sanitaria in questione, tutelando così l’immagine dell’Azienda Sanitaria, del P.O. di Roccadaspide e di tutto il personale, medico e paramedico, che invece con sacrificio e dedizione, giornalmente, si dedica all’espletamento delle proprie funzioni, con assoluta diligenza e riconosciuta professionalità.

 

Avv. Gabriele Iuliano