Salerno: Palazzo Sant’Agostino, consorzio ASI diserta conferenza servizi

Si è tenuta stamani alla Provincia la Conferenza di Servizi, convocata l’ 8 gennaio dal Presidente della Conferenza il Consigliere Provinciale Delegato Domenico Volpe, per discutere della Variante alle Norme di Attuazione del Piano Regolatore Generale Consortile dell’A.S.I.. Alla Conferenza di servizi erano presenti, oltre alla Provincia di Salerno, il Comune di Cava de’ Tirreni, il Comune di Salerno, l’A.S.L.. Alle ore 11:30 il Presidente della Conferenza di Servizi, nel constatare l’assenza di qualsiasi rappresentante del Consorzio A.S.I., ha dichiarato a verbale: “La presente Conferenza dei Servizi è stata convocata con urgenza in quanto, dopo cinque mesi dalla chiusura della procedura inerente alla variante alle N.T.A. del Piano Consortile A.S.I. non si è ancora concluso l’iter amministrativo così come stabilito dalla Conferenza dei Servizi del 28/08/2015 nonché dalla vigente normativa. È da stigmatizzare il comportamento dell’A.S.I. che, nonostante la disponibilità più volte mostrata dall’Ente Provincia di Salerno a voler contribuire alla conclusione della variante di che trattasi in tempi brevi, nell’essere in data odierna assente ingiustificata, mostra di venir meno ai propri compiti istituzionali. La rapidità con cui si è proceduto in questi mesi a dare risposte certe alle imprese del territorio Salernitano, dopo anni di totale confusione, viene completamente disattesa da parte di chi (cda e presidente) dovrebbe garantirne l’accompagnamento, la correttezza e la certezza dei tempi: ASI consorzio aree sviluppo industriale e per esso ai Comuni consortili. Tale modus operandi dell’A.S.I. non solo ha creato difficoltà al presente tavolo, ma ancor più grave crea difficoltà alla necessaria conclusione della variante di piano e agli stessi imprenditori che sono in attesa, ormai da tempi lunghissimi, della conclusione del procedimento. L’Amministrazione Provinciale chiede, pertanto, ufficialmente all’A.S.I. una dettagliata relazione degli atti deliberativi assunti relativamente alla variante a seguito della quale sarà possibile riprendere una corretta procedura”.