Mercato San Severino: “Libera”, appuntamenti con la legalità

 Anna Maria Noia

Domenica prossima, 25 gennaio, il presidio sanseverinese “Libera” – intitolato alla giovane ed innocente Simonetta Lamberti, da Cava de’ Tirreni – intende portare in scena lo spettacolo “Volti diversi, lo stesso destino”, dedicato alle vittime appunto innocenti trucidate per sbaglio o intenzionalmente dalle mafie. La rappresentazione inizierà alle 19, presso la struttura del teatro comunale in via Trieste. Lo show è abbinato a una raccolta fondi per realizzare diversi progetti ideati e proposti dal presidio; tra questi, “Libera la memoria” – per ricercare tutti i nomi delle vittime campane, in modo da ricordarle nella piazzetta ad esse dedicate – e “Libera le immagini”, un concorso a tema riservato a tutti i cittadini, ma in special modo ai bambini, agli scolari. Tale contest, che tratta importanti argomenti civili, prevede una raccolta di elaborati in qualsiasi forma artistica: possono concorrere – improrogabilmente entro il 30 aprile – fotografie, disegni, poesie, sculture, musica e canzoni, articoli, vignette, frasi e aforismi – ma non solo… E’ un concorso diviso in due parti: la prima è riservata a studenti di qualsiasi scuola, di ogni ordine e grado. La seconda sezione prevede invece la partecipazione di maggiorenni dai 18 anni in su. Il 29 maggio 2015, nella piazzetta dedicata alle vittime di mafie, saranno presentati i lavori ma non ci sarà una vera e propria cerimonia di premiazione: proprio per la delicatezza del tema trattato, infatti, ci si “limiterà” a una per quanto profonda riflessione sulla “mala”, che colpisce laddove non dovrebbe, falcidiando persone oneste, padri e madri di famiglia, bambini e adolescenti incolpevoli. Per quanto concerne il concorso, ogni partecipante potrà inviare fino a tre opere di genere diverso, col contributo forfettario e simbolico di 5 euro per ogni lavoro, ma pagheranno solo gli adulti – non le scolaresche. È stata approntata, dai referenti “Libera”, anche una apposita scheda, un modulo da compilare in ogni sua parte e da spedire entro il 5 aprile. Anche se non si conferiranno premi in denaro o riconoscimenti specifici, tra le idee più simpatiche e originali da parte dei bambini e degli studenti ne verranno scelte alcune più significative per mostre e soprattutto (tre elaborati) per essere esposte in piazza Vittime Innocenti delle Mafie. Questo, per ciò che concerne il concorso. Per quanto invece riguarda lo spettacolo, occorre dire che il copione segue il testo di una pubblicazione di Alfonso Ferraioli, responsabile di “Libera” nonché direttore artistico de “La magnifica gente do’ Sud”, da anni attivo sul territorio ed impegnato da tempo nella lotta contro la criminalità organizzata e la violenza, le barbare stragi attuate da cosche camorristiche e ‘ndrine – ovvero: la “malavita”. Un testo intenso e commovente, scritto col cuore ancor più che con la testa e le mani. Una maniera da interessare i cittadini e/o residenti (e non) più… disincantati e indifferenti al tema cruciale e di scottante attualità. Parteciperà con ardore ed entusiasmo la corale “Anima Christi”, della parrocchia di Costa – retta anche da don Raffaele De Cristofaro.