Salerno: Minacce parcheggiatori ‘Salerno Mobilità’ all’ Arechi

Minacce ai lavoratori di ‘Salerno Mobilità’ in occasione della gara Salernitana-Teramo, la Fisascat Cisl chiede l’intervento del Prefetto. Dopo l’ennesimo episodio, registrato nei pressi dello stadio ‘Arechi’ – in occasione della prima gara stagionale della Salernitana domenica sera – ai danni degli ausiliari al traffico di ‘Salerno Mobilità’ da parte di parcheggiatori abusivi, il sindacato di categoria scende in campo per dire basta ai numerosi episodi di violenza che vedono involontari protagonisti i lavoratori della società municipalizzata. A denunciare il fenomeno sono, ancora una volta, i rappresentanti sindacali aziendali cislini di Salerno Mobilità, che esasperati hanno deciso di rendere nota la questione insieme alla Fisascat. Quello dell’Arechi è solo l’ultimo episodio di una lunga serie. I casi si susseguono, infatti, a ripetizione, nei pressi delle aree dove sono presenti i parchimetri. Extracomunitari o persone già note alle forze dell’ordine, ogni giorno, non permettono agli addetti della società di svolgere correttamente il proprio lavoro. “La situazione è diventata insostenibile”, hanno affermato alcuni dei rappresentanti sindacali aziendali. “Si tratta di un fenomeno ormai incontrollabile. Abbiamo esposto l’atavica questione ai vertici di ‘Salerno Mobilità’ e, in più occasioni abbiamo denunciato gli episodi alle forze dell’ordine. Ma nulla è cambiato fino ad ora. Adesso gli ausiliari al traffico di ‘Salerno Mobilità’ chiedono agli organi preposti che facciano i dovuti controlli e prendano provvedimenti definitivi”. In merito alla questione è intervenuto anche Mariano Santarsiere, segretario generale della Fisascat Cisl Salerno: “Il fenomeno sta diventando una vera e propria realtà criminosa, che mira contro il territorio cittadino e che va a creare situazioni di degrado urbano o compromette la sicurezza urbana. Una situazione che gli ausiliari di ‘Salerno Mobilità’ non vogliono e non possono accettare. Bisogna provare a risolvere questa situazione, anche perché ci chiediamo se sia giusto che il pagamento del parcheggio non debba fornire anche una garanzia di sicurezza per gli utenti e per i loro veicoli. E nonostante in passato altre iniziative abbiamo trattato questo problema, riteniamo di doverlo affrontare ancora nella speranza di risolverlo in modo definitivo. Per il momento però non abbiamo avuto alcuna risposta. Speriamo in un aiuto concreto del Prefetto”.