Salerno: Andreina Bernabò, Amministrazione di Sostegno, protocollo intesa

Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, il Legale Rappresentante della Cooperativa Sociale La Tavola Rotonda Don Franco Fedullo, il Presidente del Tribunale di Salerno Dott. Ettore Ferrara ed il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno Dott. Americo Montera hanno sottoscritto stamane un Protocollo d’Intesa per la realizzazione di interventi di promozione, sviluppo, informazione, sensibilizzazione e formazione in materia di Amministrazione di Sostegno, l’istituto giuridico introdotto dalla Legge n.6 del 09 Gennaio 2004 che ha “la finalità ditutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia, nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente”. Il Protocollo va a suggellare l’iter progettuale Salerno Prossimità, curato dalla Dott.ssa Andreina Bernabò, presentato all’attenzione delle istituzioni e dei cittadini circa un anno fa dalla Cooperativa La Tavola Rotonda attraverso il convegno Amministrazione di Sostegno, Prassi virtuose tra Solidarietà e Autonomia, tenutosi il 01 Giugno 2012. Il progetto ha l’intento di fornire l’opportunità, a chi vive una situazione di sofferenza, di disagio, di fragilità, di superare una condizione di solitudine, percorrendo quel sentiero verso l’alterità tracciato dalle finalità indicate nel 2004 dal legislatore nell’introdurre nel nostro ordinamento giuridico l’istituto dell’Amministrazione di Sostegno, nel tentativo di ri – conferire, ai beneficiari, autodeterminazione ed autonomia; di restituire loro la sovranità nelle scelte che riguardano la propria vita, entro i limiti e nel doveroso rispetto delle loro residue capacità presenti. In tal senso l’Amministrazione di Sostegno, a differenza dell’Interdizione e dell’Inabilitazione, è “non incapacitante”.

Salerno Prossimità prende forma da questi principi e dall’alto intento di ridisegnare un ritorno alla vita per coloro i quali sono impossibilitati al completo e libero esercizio della propria volontà.

Un ritorno alla vita che è un percorso di riconsegna sociale al territorio, che non può non coinvolgere la comunità e chi, istituzionalmente, ha il compito di rappresentarla e garantirne i diritti. La relazione di prossimità si sostanzia, dunque, nella capacità di creare una rete di vicinanza tra le istituzioni ed i cittadini, a cui si può simbolicamente ed affettivamente tornare per attingere risorse e sicurezze, diventando progettualmente un metodo, un approccio che si estrinseca nell’impegno, sottoscritto oggi, a realizzare in futuro uno Sportello di Prossimità, un’antenna sul territorio capace di raccogliere i bisogni, garantire sostegno ed affiancamento, e proporre, nei casi in cui sia possibile attraverso l’Amministrazione di Sostegno, degli strumenti per la risoluzione delle istanze di cui i più fragili sono portavoce. Accanto a questo spazio fisico, vi è poi l’intento di costruire nel tempo anche uno spazio virtuale, attraverso la creazione e la gestione di una piattaforma on – line, che informi e sensibilizzi circa gli obiettivi e le azioni previste dal progetto rappresentando, al contempo una nuova modalità di interazione cittadino – istituzioni. 

Di fronte alle richieste che provengono dal territorio, i servizi infatti devono svolgere una funzione insostituibile, che pur tuttavia rimane povera se non trova un contesto, una comunità che accoglie ed include.E’ ad essa, pertanto, che bisogna offrire possibilità di acquisizione di adeguate conoscenze, competenze ed abilità, attraverso l’aggiornamento e la qualificazione di quei professionisti del sociale e, più in generale, di coloro i quali si rendano disponibili e a svolgere funzioni di Amministratore di Sostegno.

In tal senso il Protocollo prevede uno step progettuale dedicato alla realizzazione di un Corso di Formazione della durata di 60 ore che verrà pubblicizzato attraverso i canali mediatici ufficiali del Comune di Salerno a partire da Settembre 2013. Avrà inizio nel mese di Ottobre 2013 e si concluderà con il giuramento dei nuovi Amministratori di Sostegno, che riceveranno, oltre ad un attestato di merito, il riconoscimento di crediti formativi utili all’iscrizione presso l’Albo Comunale degli Amministratori di Sostegno. Ciò consentirà ai Tribunali preposti di poter attingere da una lista unica, ad accesso regolamentato, individuando soggetti idonei a ricoprire funzioni di Amministratore di Sostegno. Questi, in sintesi, gli impegni concreti siglati oggi nell’ambito di un Protocollo che rimane aperto ad altre associazioni ed istituzioni che ne condividano finalità e modalità operative.“Un momento di grande importanza – come ha sottolineato la Dott.ssa Andreina Bernabò – di cui siamo fortemente orgogliosi perché testimonia quanto sia possibile, attraverso un intento condiviso, un lavoro fianco a fianco, vicino ai più vulnerabili. Un atto di grande civiltà, un modo di vivere nel mondo emblematico di chi fa della solidarietà il baricentro di ogni azione e tensione verso l’altro. Solo così facendo si può amare e servire il prossimo, rendere giustizia e restituire dignità a quanti rischiano di venirne privati, contribuendo così alla realizzazione di quel sogno definito bene comune”.