Salerno: apertura ufficiale Fiera Crocifisso con De Luca

Domani, venerdì 26 aprile, a partire dalle ore 7 del mattino, diretta da Salerno di Rai Tre per la Fiera del Crocifisso Ritrovato con la trasmissione “Buongiorno Regione”.  Sempre domani, venerdì 26 aprile, alle ore 18.00 da piazza Portanova, partirà il corteo storico in abiti medievali e il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, darà il via ufficiale alla Fiera del Crocifisso Ritrovato che contemporaneamente aprirà i battenti in ognuno dei siti interessati, il tutto mentre muoverà i suoi passi il corteo storico composto dai figuranti dell’Associazione Il  Contrapasso e dai bambini della scuola elementare Barra. A seguire spettacolo di musica con la partecipazione speciale del giullar cortese Gianluca Foresi. L’associazione “Rosa Aulentissima” animerà le vie con canti e danze del Medioevo. Insieme a loro sfileranno tutti gli artisti di strada. “Vivere il Medioevo”, questo lo slogan dell’undicesima edizione della Fiera del Crocifisso Ritrovato, che si svolgerà nel centro storico di Salerno anche nei giorni di sabato 27 e domenica 28 aprile 2013.
Per la prima volta prende il via anche un concorso fotografico legato alla manifestazione medievale. L’Associazione Colori Mediterranei, infatti, in collaborazione con la Fiera del Crocifisso Ritrovato, organizza un concorso fotografico dedicato, oltre ad aver allestito una mostra storica sulla Salerno Medievale, visitabile presso il Tempio di Pomona.  Durante i giorni della Fiera del Crocifisso, i partecipanti sono invitati a scattare le proprie foto che ritraggono eventi, singolarità, momenti cardine della manifestazione con le sue tante appendici.  La foto più bella sarà premiata con: un cesto di prodotti tipici Salernitani offerto dalla Coldiretti ed una targa-trofeo con il loro della Fiera del Crocifisso. Alla Fiera del Crocifisso Ritrovato partecipa anche la Compagnia del Sipario Medievale di Verona, specializzata nell’allestimento di botteghe animate delle antiche arti e mestieri: Maniscalco, vasaio con tornio, i cordàri, pergamena animale, la zecca con fusione del metallo e battitura delle monete, rettilaio, fabbro, cereria, tornio per legno, filatura della lana, telai, tombolo, filè, scultore della pietra, scultore del legno, affreschi, amanuense, cartaio, lettura dei tarocchi, orafo, scalpellino, cardatura, la pietra focaia, la maglia di ferro, pittore, decoratore, erbari, terrecotte, ceramiche, perle, sapone ed altri ancora; fanno conoscere come nascono le cose creando attenzione curiosità cultura, memoria. C’è poi l’allestimento della filanda, con la produzione del filato di seta dalla trattura dei bozzoli; oltre a materiale tematico sul baco da seta e quando possibile, i bachi vivi su foglie di gelso. Completano il tutto l’arte della falconiera, gli sbandieratori, i trampolieri, gli sputafuoco, e artisti di strada, mentre i musici, con strumenti d’epoca propongono antichi brani.