Regione: Valiante a Romano “Aziende conserviere in ginocchio per Ato 3”

“Da mesi attendiamo che l’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano convochi un incontro con i rappresentanti dell’ATO 3, dell’ANICAV e della GORI  per ricercare una soluzione alla questione delle spropositate tariffe idriche che mettono in ginocchio decine di aziende conserviere dell’agro nocerino-sarnese. L’assessore Romano, impelagato forse in troppi impegni istituzionali, vista la molteplicità delle sue cariche, non ha tempo di dedicarsi, come dovrebbe, a fornire risposte esaustive ed esaurienti, come correttezza istituzionale richiederebbe”. Così il consigliere regionale Gianfranco Valiante rimarca l’irriguardoso atteggiamento istituzionale dell’assessore regionale all’ambiente che da mesi, ormai, invitato a convocare i rappresentanti dell’ATO 3, dell’ANICAV e della GORI non vi provvede. “In occasione di un’audizione, tenutasi il 14 febbraio scorso, – ricorda Valiante – dinanzi alla Commissione Trasparenza del Consiglio regionale, convocata per discutere del problema sollevato dai produttori circa la poca trasparenza e l’eccessiva onerosità del servizio idrico, l’ATO 3, benché regolarmente invitato, risultò assente. Da tempo chiedo all’assessore Romano un incontro necessario per ricercare una soluzione all’annosa e spinosa questione dell’aumento delle tariffe idriche. Una richiesta caduta nel vuoto, nonostante la vicenda sia particolarmente sentita dai produttori conservieri, molti dei quali minacciano di chiudere le aziende in provincia di Salerno  o a trasferirle in altre regioni: ciò che comporterebbe  la perdita di centinaia di posti di lavoro. L’ultimo mio sollecito, con missiva, risale al 10 maggio scorso ma, anche in questo caso, nessuna risposta è arrivata: evidentemente l’assessore ha troppi impegni per poter pensare alle reali esigenze dei cittadini e degli imprenditori campani”.