Cava de’ Tirreni: ospedale senza caldaista, Galdi valuta denuncia

In riferimento alla notizia apparsa sui giornali del trasferimento del caldaista dell’ospedale S. Maria Incoronata dell’Olmo dal nosocomio di Cava de’ Tirreni a quello di Nocera Inferiore, il sindaco Marco Galdi dichiara:<<Con grande meraviglia, apprendo questa mattina dai quotidiani locali che effettivamente si sta perpetrando il tentativo di trasferire presso il nosocomio di Nocera Inferiore il caldaista dell’ospedale S. Maria Incoronata dell’Olmo di Cava de’ Tirreni. Qualora effettivamente si verificasse un’operazione del genere, valuterò la possibilità di sporgere una denuncia per interruzione di pubblico servizio. Mi chiedo da dove sia partita una decisione così scellerata, a maggior ragione perché assunta durante le festività natalizie. A dire il vero, la mattina del 25 dicembre ho visitato, accompagnato dal direttore sanitario De Paola, i malati dell’ospedale di Cava e, in quella occasione, ho incontrato anche il direttore generale del Ruggi d’Aragona, il dottor Attilio Bianchi, che pure era venuto in visita presso l’ospedale Santa Maria Incoronata dell’Olmo, proprio perché uno dei presidi afferenti al Ruggi d’Aragona. In quella occasione mi è stata comunicata – per la verità in termini solo di ipotesi – la possibilità che fosse trasferito il caldaista dell’ospedale, un’idea che veniva però considerata fantasiosa, nella misura in cui questa figura professionale è di vitale importanza non solo per il funzionamento del riscaldamento nei reparti dell’ospedale ma anche per la gestione dei vapori in sala operatoria>>.