Salerno: "I Giovani e le donne, nuove risorse per la politica"

Mercoledì 24 Febbraio 2010 presso la Sala Giunta della Provincia di Salerno, si è tenuto il primo Convegno “I giovani e le donne, nuove risorse per la politica”.L’evento, organizzato dall’Associazione “Movimento dei Giovani” e da “Donne Europee Associate”, si poneva come obiettivo quello di analizzare il rapporto tra giovani, donne e mondo della politica. Diversi sono stati gli spunti emersi dal dibattito.  L’Assessore Provinciale con delega alle politiche giovanili della Provincia di Salerno, Antonio Iannone, ha stigmatizzato l’operato delle amministrazione provinciale precedenti, evidenziando come la svolta in questo senso con  Cirielli sia evidente – “i partiti troppo spesso usano nei programmi elettorali le parole giovani o donne, sempre con un approccio più di immagine che realmente finalizzato ad iniziative concrete di avvicinamento alla politica. Noi attualmente siamo impegnati in questa operazione, infatti, l’adozione della Carta di Bratislava ne è un esempio”. Iannone ha voluto poi precisare, che l’incontro ha preso vita esclusivamente dalla volontà delle due associazioni promotrici, e che dunque la Provincia è aperta ad ogni altra iniziativa che provenga dalla società civile. Presenza di spicco del mondo accademico salernitano, Marco Galdi, docente dell’Università degli Studi di Salerno è intervenuto al convegno e ha così chiosato alle dichiarazioni di Iannone – “bisogna rifuggire l’idea di una politica inaccessibile, autoreferenziale e riservata ad una elite ristretta di persone, con l’impegno e la volontà si possono raggiungere risultati insperati, anche nel mondo della politica”. Gli fa da eco il Consigliere Comunale di Salerno, Avv. Lello Ciccone che ha ribadito: “la politica è impegno e partecipazione attiva, che spesso porta a sacrificare anche la vita privata e soprattutto la famiglia”. Numerosi sono stati gli interventi del pubblico che hanno sollecitato il dibattito sulle diverse tematiche che trasversalmente lo riguardavano, dal mondo del lavoro, alla famiglia, alla scuola; condiviso da tutti l’intervento di Francesca Eugenia Busraghi, Presidente nazionale Azione Trans che ha condannato l’ostinato utilizzo delle quote rosa. Al confronto hanno preso parte i rappresentanti di alcuni movimenti giovanili, tra cui Raffaele Cicalese, Presidente Nazionale MGI, e Antonio Mola, membro dell’Esecutivo Provinciale Giovane Italia.