Salerno:Provincia, Feola replica ai consiglieri picentini

“Se parlare un linguaggio di verità e dire le cose come stanno significa essere dei dilettanti della politica, allora voglio essere un dilettante a vita – replica così l’Assessore ai Lavori Pubblici ed Urbanistica Marcello Feola alle accuse mossegli dai consiglieri provinciali Paolo Russomando, Salvatore Memoli e Nino Savastano – Lo preferisco al mero “politichese” che la gente non comprende e che appartiene invece agli esponenti di una certa parte politica, che in quindici anni di governo non ha prodotto risultati concreti neanche per gli stessi Picentini”. Quanto allo specifico delle problematiche di viabilità che interessano quel comprensorio, l’Assessore Feola ribadisce quanto già spiegato nelle risposte scritte fornite, nella piena correttezza della dialettica istituzionale,  alle interrogazioni di Paolo Russomando: “Per quanto riguarda la SP 25b (Giffoni Valle Piana Curti – Serino), l’evidente stato di degrado è la conseguenza di anni e anni di incuria, ma comunque ci siamo impegnati ad effettuare adeguati interventi manutentivi, pur in un quadro programmatorio pluriennale e nei limiti delle disponibilità finanziarie. L’arteria avrebbe bisogno infatti di un intervento economicamente rilevante, vista la notevole estensione e, anche limitando allo stretto indispensabile l’intervento manutentivo, sarebbe necessario uno stanziamento di circa un milione di euro, per il rifacimento di circa 6 km di piano bitumato, della segnaletica orizzontale e verticale per l’intera lunghezza e di circa 7 km di idonee barriere stradali. Anche la situazione di dissesto della S.P. Giffoni-Onito-Faiano è ben  nota all’Assessorato, nonché ai tecnici provinciali che hanno già avuto modo di discuterne con lo stesso consigliere in qualità di sindaco di Giffoni Valle Piana. A causarla è un esteso movimento in frana, legato ad un serio problema geologico in loco, per il quale non è certamente la sola Provincia a dover essere chiamata in causa. E’ anzi l’Ente “parte danneggiata” nella misura in cui lo sgretolamento in atto si riversa sulla sede stradale, che già in passato è stata appositamente deviata per un tratto. Va pertanto convocata dallo stesso Russomando, primo cittadino del centro picentino, un’apposita conferenza di servizi, a cui dovranno essere invitati tutti i soggetti competenti a partire dal Genio Civile e per la quale l’Assessorato garantisce la propria partecipazione per attuare una fattiva collaborazione, atta a risolvere la problematica”.