Salerno: Pdl,Lubritto: «Annunziata è in uno stato confusionale»

In riferimento a quanto dichiarato dal consigliere provinciale di “Forza Provincia”, Franco Annunziata, il vicecoordinatore del Pdl della provincia di Salerno, Antonio Lubritto, dichiara:«Vorrei capire, per prima cosa, a quale partito si riferisce il consigliere Franco Annunziata quando parla di espulsioni a quello suo personale degli eletti in Provincia, certamente non al  Pdl! Perchè gli voglio ricordare che il sindaco Pasquale Aliberti è stato il primo eletto della lista del Popolo della Libertà ed è un dirigente di questo partito, essendo stato nominato vicecoordinatore. Penso che Franco Annunziata sia leggermente confuso, quando fa certe dichiarazioni. Vorrei ricordare a lui e ad altri che il coordinamento provinciale è stato legittimamente ratificato dagli organi nazionali, compresa la carica del sindaco Aliberti; pertanto chi si rivede nel Pdl deve rispettarne non solo lo statuto, ma anche gli organismi che lo statuto prevede».«Vorrei precisare – continua il vicecoordinatore – che Antonio Russo ricopriva il ruolo di coordinatore provinciale anche prima delle elezioni ed è anche merito suo il risultato conseguito, essendo riuscito con trasparenza, professionalità e impegno a costruire un insieme di liste, e non solo quella del partito, che tutte insieme hanno contribuito alla vittoria del Presidente Edmondo Cirielli, come la stessa “Forza Provincia”».«In riferimento alla vicenda Agroinvest – conclude Antonio Lubritto – vorrei ricordare che già quando ero consigliere provinciale il centrodestra  era  dell’idea che bisognava rivedere le partecipazioni della Provincia nelle società partecipate. Ho sempre condiviso l’idea che bisogna andare fuori da Agroinvest, in quanto la Provincia con il solo 2% non è nelle possibilità di intervenire ed interferire nell’azione programmatica della società. Per quanto riguarda i controlli dei bilanci, questo è un atto dovuto, mentre la partecipazione o la rivisitazione delle partecipate è un atto programmatico che  non è monopolio del presidente Cirielli ma investe tutti i partiti».Il vicecoordinatore conclude richiamando tutti a «lavorare per costruire insieme un grande partito territoriale  nel rispetto dello statuto e delle regole democratiche »