Salerno: Celia al Collegio N.1, informatizzazione provinciale

Un avvocato di prima linea, nel senso d’interessarsi al funzionamento della macchina giudiziaria. Sempre pronto a sposare le cause della giustizia dalla parte dei cittadini. Tale l’identikit di Giuseppe Celia, candidato alle imminenti competizioni provinciali, con la lista Alleanza per le Libertà, al collegio N.1 “Son stato sempre un contestatore delle  ingiustizie sociali- commenta- ed ho cercato d’aguzzare le capacità informatiche, realizzando un sito internet per l’ordine forense. Unico in Italia, che non si limita a riportare veline, bensì ad accentare la valenza politica. Grazie ad un blog, “Consiglio aperto”, in polemica con posizioni paludate dell’avvocatura. La mia scelta politica, scaturisce dalla profonda stima per l’on. Edmondo Cirielli e dalle idee liberal-democratiche.  Inoltre, l’opportunità di dedicarmi al centro storico, che mi ha dato i natali. Da Salernitano doc, non potevo rifiutare. A mio avviso, le funzioni della provincia, sono varie. Io credo che urga puntare alla valorizzazione delle potenzialità e delle funzioni dell’ente, con riferimento al controllo territoriale anche sotto l’aspetto ecologico. Il tutto da concretizzare, frenando le consulenze esterne, fatto scandaloso, verificatosi nelle passate amministrazioni. Inoltre, l’informatizzazione completa, collegata ad una trasparenza degli atti, affinchè persista una completa tracciabilità amministrativa, per chiunque voglia entrare in rapporto con l’ente. On line, tutti i dati utili. Nel momento in cui l’ente provincia ha funzioni importantissime del territorio, trovo scandaloso che esistano persone che occupino ruoli in amministrazioni comunali, quali sindaci, consiglieri. “Il conflitto d’interesse”, in merito a determinati ruoli, dovrebbe distogliere gli elettori dal votarli, perché il controllante ed il controllato si confondono. Ovviamente non esiste amministrazione neutra: dietro ognuna si cela una filosofia di rapporti tra gl’individui. Nel momento in cui c’è un’amministrazione nuova, quale si spera venga ora eletta, nell’elargizione dei contributi secondo me vanno privilegiati i soggetti del volontariato, che dimostrino d’aver rapporto con realtà del territorio. Parlo di volontariato autentico, non mistificato dall’opportunismo. Certe concetti vanno rimarcati con forza in campagna elettorale. Di qui il mio impegno porta a porta. Entrare nelle case dei cittadini con spirito di umile servizio, il bersaglio della politica odierna.”