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San Cipriano Picentino: Pezzano, mille anni di fede e di storia

Inserito da on 25 maggio 2010 – 03:49No Comment

E’ tutto pronto a Pezzano di San Cipriano Picentino per le celebrazioni solenni del millenario della parrocchia di San Giovanni Battista. Da domani, 26 maggio 2010, e fino al prossimo 24 giugno, iniziative, mostre, incontri e cerimonie solenni animeranno un mese di grandi festeggiamenti per i mille anni di storia della parrocchia. Una storia lunga e ricca di tradizione, che affonda le sue radici, e lascia le sue prime testimonianze,  nel 1010. Proprio a mille anni fa, infatti, risale il primo documento ufficiale che attesta l’esistenza del centro urbano di Pezzano e Filetta, e con esso della parrocchia. Nell’anno 1010 il feudo picentino, di proprietà del principe longobardo Guaimaro IV, fu infatti ceduto ad un nobile del luogo, Alfani. A questa data risale anche la prima testimonianza ufficiale dell’esistenza del Casale di Filetta, che ingloba al suo interno anche Pezzano.Pur essendo di stirpe longobarda, inoltre, Guaimaro era di fede cristiana, e nei suoi possedimenti erano presenti già diversi luoghi dedicati al culto. La chiesa di San Giovanni, a Pezzano, è uno degli esempi storici in tal senso. Probabilmente è stata una delle prime chiese costruite nel territorio, e si hanno notizie documentate della sua esistenza già nel 1049. Successive notizie sulla chiesa risalgono alle visite Pastorali del 1308-1310,e alla relazione delle decime pontificie del 1309, che riporta la chiesa di S. Giovanni, con cappellano don Gesualdo, mentre il rettore risultava essere l’abate Filippo Santomango, patrizio salernitano. Nel 1567, a causa delle scarse rendite divise tra rettore e cappellano, il parroco Cesare de Golia, ottiene il decreto di incorporazione della rettoria e della cappellania. Originariamente il fabbricato era una chiesa doppia, mentre ora possiede una sola navata grande, mentre la facciata conserva ancora i due portali in pietra di travertino locale datati 1615. All’interno un’acquasantiera a conchiglia in marmo, datata 1510, è testimonianza di grande rilievo, come i tre dipinti ( La circoncisione di Cristo – Immacolata Concezione – Madonna del Rosario) di un certo pregio eseguiti probabilmente su commissione di persone del posto da importanti artisti, da qualche anno ritrovati dopo un precedente trafugamento, e riposti nel loro sito originario. Per festeggiare la fede e la storia millenaria della parrocchia, il parroco di San Giovanni Battista, Don Ugo De Rosa, in collaborazione con il comitato Festa di San Giovanni, ha promosso e realizzato un calendario di eventi che accompagneranno, per il prossimo mese, i festeggiamenti della comunità picentina. L’inizio solenne delle celebrazioni è fissato per domani, 26 maggio 2010, alle ore 18.30, con la Solenne Apertura del Giubileo di San Giovanni. Nel corso della funzione religiosa, che sarà officiata dal Vicario Generale dell’Arcivescovo di Salerno, Mons. Marcello De Maio, ci saranno  anche l’alzata del Panno ed il suggestivo “Battesimo della Campana”. Proprio per festeggiare il millenario, infatti, la parrocchia ha fatto forgiare una nuova campana che, dopo essere stata battezzata con il nome di “Maria Giovanna”, in onore della Madonna e del santo patrono, verrà issata sul campanile della Chiesa di San Giovanni. Madrina della campana, in occasione del battesimo, sarà l’architetto Francesca Ciancimino, che si è attivata per curare la sua realizzazione. Alla celebrazione parteciperanno le autorità civili e militari del paese, con in testa il sindaco di San Cipriano Picentino, Gennaro Aievoli, gli esponenti dell’amministrazione comunale, i comandanti della Stazione dei Carabinieri e del corpo di Polizia Municipale. Alla celebrazione solenne parteciperanno anche tutti i parroci del comune di San Cipriano e dell’intero comprensorio picentino. Il calendario delle iniziative non prevede solo momenti religiosi, ma anche diversi appuntamenti culturali e legati alla tradizione dei Picentini. Tra tutti, particolare attenzione meritano la Mostra storico-religiosa sui mille anni della comunità, e la rievocazione dell’antica fiera contadina di San Giovanni. Appuntamento, quest’ultimo, particolarmente sentito dagli abitanti di Filetta e Pezzano, per la lunga e ricca tradizione che lo accompagna. Spazio anche alla cultura, con una conferenza storico-religiosa (la data deve ancora essere confermata) curata dal professore Ugo Pecoraro, impegnato nelle ricerche storiche sul territorio e la sua storia all’interno dell’Archivio della Badia di Cava de’Tirreni.

 

 

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