Scafati: sosta a pagamento, proposte di Aliberti all’Acse

Avviata da pochi giorni la fase sperimentale della sosta a pagamento, durante la quale la ditta milanese appaltatrice del servizio si preoccuperà di informare i cittadini in merito alle modalità dello stesso. Alla luce del piano strutturato dalla precedente amministrazione, il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti ha inteso far pervenire all’Acse SpA, impegnata in queste ore a definire le ultime modalità del servizio, una serie di modifiche da apportare al piano per andare incontro alle necessità di alcune fasce sociali. Per quanto concerne le tariffe, il Sindaco Aliberti ha proposto il pagamento per ogni frazione di 30 minuti e non più di 1h come interpretabile dal piano della precedente amministrazione e da quello già in vigore nella vicina Pompei. Sul piano degli abbonamenti per famiglia, la proposta del Sindaco è di prevederne due al posto di uno. Per quanto riguarda le zone bianche, il primo cittadino ha proposto l’individuazione delle stesse presso il Corso nazionale, provvedimento non previsto dalla precedente amministrazione poiché definite  “strade a rilevanza urbanistica ai fini del traffico”.“Questa mattina – ha dichiarato il primo cittadino – ho provveduto a notificare alcune richieste all’A.c.s.e Spa per modificare alcuni punti previsti dal servizio di sosta a pagamento così come era stato predisposto dalla vecchia gestione. Avendo ereditato il piano parcheggi e riscontrato alcuni punti in contrasto con la necessità di favorire alcune fasce sociali, ho provveduto ad informare l’Acse sulle reali esigenze della città. Molte nostre richieste, però, non potranno essere accolte perché le scelte attuate dalla precedente gestione e quindi riportate nel bando dell’Aipa sono vincolanti. Invitiamo, inoltre, i commercianti a lasciare liberi i parcheggi delle strade principali, al fine di consentire la sosta ad eventuali acquirenti. Il commercio va assecondato anche in questo senso”.