Pontecagnano-Faiano: fiume Picentino a rischio esondazione

Il Circolo “Occhi verdi” di Legambiente interviene sulla questione della messa in sicurezza del fiume Picentino all’indomani di quella che possiamo definire una “tragedia sfiorata”. Sabato scorso, infatti, il maltempo che ha coinvolto l’area dei Picentini ha visto il fiume ingrossarsi vistosamente. Già da tempo l’Associazione richiede con forza la rimozione dei rifiuti che si trovano sulle sponde e sul letto del fiume (Gennaio 2012) che hanno pericolosamente fatto innalzare il livello delle acque, si è impegnata negli anni nella rivalorizzazione dell’area scegliendola come teatro della campagna “Operazione fiumi” e per diverse edizioni di “Puliamo il mondo”. “Non è possibile continuare a lavorare sugli eventi straordinari, per questo- dichiara la Presidente Carla del Mese-  lunedì 29 ottobre abbiamo protocollato presso la casa comunale di Pontecagnano come circolo cittadino di Legambiente una richiesta di immediato e tempestivo intervento, da parte delle autorità preposte, di pulizia del letto del fiume dai detriti, rifiuti o altro elemento che ostruisca il regolare percorso del fiume Picentino in vista della stagione autunnale delle piogge presentatasi già piuttosto intensa. In tal senso ci aspettiamo un intervento repentino, anche nella pulizia del sistema fognario cittadino, che dovrebbe e deve essere ordinario e non straordinario in modo da garantire e difendere sempre l’incolumità pubblica. Non si tratta di creare inutile allarmismi ma piuttosto di sollecitare un’attenta, doverosa e ordinaria opera di prevenzione ambientale a cui i cittadini hanno diritto.”  Legambiente chiede di sapere se il Comune, come da legge, ha predisposto il Coc (Centro Operativo comunale) che dovrebbe fungere da unità di crisi durante le emergenze e promuove con forza la convocazione di un tavolo istituzionale con i comuni attraversati dal fiume, perché le autorità inculchino ai cittadini la cultura della prevenzione e della tutela ambientale.