Verbi SWAHILI: KUNYENYEKEA umiliarsi

Verbi SWAHILI: KUNYENYEKEA umiliarsi

Padre Oliviero Ferro

“baba, sababu gani unapiga magoti katika kanisa? (papà, perché ti inginocchi in chiesa?”. Lui mi guarda un po’ sorpreso, poi mi dice: “Weye na mapadri wenzako walitufundisha ya kama mbele ya Mungu, ya Ukaristia, inafaa kunyenyekea, kwa sababu ni Mungo yetu (tu e i tuoi confratelli padri ci hanno insegnato che davanti a Dio, all’Eucarestia, bisogna umiliarsi, perché è il nostro Dio)”. Rimango in silenzio, perché quel semplice papà mi ha ricordato che anch’io mi devo umiliare, riconoscere che Dio è più grande di me e che devo riconoscerlo, dargli la giusta importanza. Il papà si aspetta una risposta, mentre continua a guardare fisso il tabernacolo. Gli dico che ha ragione, lo ringrazio, però gli aggiungo che bisognerebbe fare la stessa cosa davanti a ogni persona che è immagine di Dio (non solo i potenti), ma chiunque, magari cominciando dalla moglie, i figli, le persone povere, abbandonate. Questa è una carità concreta. Lui mi guarda sorridendo, poi mi dice che questo lo fa di solito, perché un giorno il figlio più piccolo glielo ha ricordato e lui ha imparato la lezione e non la dimenticherà più. Anzi ne parla anche con i suoi amici, anche se lo prendono un po’ in giro. Ma lui continua, perché tutto ciò è entrato nel suo cuore.