Vallo di Diano: al via XVI ediz. “Voci dal Sud”

Vallo di Diano: al via XVI ediz. “Voci dal Sud”

La cultura fa da ponte lì dove le strade si interrompono e presta la voce a chi non ha la possibilità di esprimersi. E’ da questa esigenza che nasce “Voci dal Sud”, la manifestazione giunta alla sua XVI edizione, che si svolgerà dal 7 al 30 dicembre in un itinerario toccherà i borghi di Bellosguardo, Sant’Angelo a Fasanella, Sicignano degli Alburni, Postiglione, Castelcivita e Atena Lucana.

Un calendario ricco di eventi e attività che mostreranno le potenzialità di questi territori e di un’offerta turistica integrata fra di loro: concerti, reading, escursioni, apertura straordinaria di residenze artistiche, visite guidate nei musei e nei centri storici, street food Km0 e live cooking show.

Tra gli ospiti musicali spiccano alcuni dei nomi più interessanti del panorama culturale campano: Gnut, Francesco Di Bella, E Zezi – Gruppo Operaio, Tommaso Primo, Antonio Porpora e Luigi Gargano, Bagarija Orkestar.

Voci dal Sud si propone come un percorso artistico-culturale che ambisce a congiungere i Monti Alburni e il Vallo di Diano attraverso la forza coinvolgente della musica, l’esplorazione delle unicità ambientali, la valorizzazione del patrimonio artistico, la riscoperta della cucina.

Rappresenta un momento di connessione e dialogo, oggi più che mai necessario per riappropriarsi dello spirito identitario in luoghi che lentamente ma inesorabilmente stanno vivendo una condizione di allontanamento geografico e sociale.

Luoghi che troppo spesso sono stati relegati ai margini della storia e delle iniziative volte a promuovere uno sviluppo economico e turistico, e che pertanto ora rivendicano di avere una voce. Forte, chiara, potente.

E’ la voce delle comunità locali che si raccolgono e insieme danno vita a un progetto che definisce un nuovo itinerario turistico, dove in un comune denominatore fatto di natura incontaminata, storia antichissima e tradizioni secolari trovano spazio anche le peculiarità di ciascun borgo.

Voci del Sud rappresenta, in sintesi, un’occasione imperdibile per ricordare a noi stessi che è proprio nei territori più remoti che si celano le meraviglie più inaspettate.