Nell’ambito delle iniziative per la celebrazione del quarantennale della morte di Mamma Lucia, davanti ad un pubblico folto e intensamente partecipativo, si è svolto sabato 17 settembre 2022, alle ore 10, presso il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, l’incontro convegno
“Per Mamma Lucia – Dalla Germania con Amore”.
Prestigiosi e altamente qualificati gli ospiti, collegati ai rapporti italo-tedeschi ed agli studi di storia contemporanea: Alexander Grossklags,  Consigliere per gli Affari politici dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania presso la Repubblica italiana, che è venuto a visionare i luoghi dove avvenne, nel settembre 1943, la storica Battaglia di Cava tra i Tedeschi e gli Alleati sbarcati nel Golfo di Salerno e dove la Mutter der gefallenen-Madre dei Caduti operò la sua straordinaria azione di recupero di centinaia di salme di soldati “nemici, ma figli di mmma”;   il prof. Lutz Klinkhammer, già altre volte “ospite attivo” di Cava de’ Tirreni, noto docente di storia contemporanea e Vicedirettore dell’Istituto Storico Germanico di Roma, il quale ha collaborato con le sue ricerche e la sua consulenza alla realizzazione di un libro epocale, curato da Francesco Lamberti,“Salerno, Settembre 1943. I combattimenti al caposaldo San Liberatore”, che racconta la storia dello Sbarco e della Battaglia di Cava su documenti non degli Alleati attaccanti, ma dei Tedeschi resistenti;  la dottoressa Nancy Menegoni, funzionaria del Volksbunde, associazione internazionale che unisce i cimiteri di guerra tedeschi nel mondo, e direttrice, tra gli altri, del Sacrario militare germanico di Cassino e del cimitero militare germanico di Pomezia, dove sono state traslate le salme di tutti i caduti tedeschi della battaglia di Salerno, tra cui moltissimi recuperati proprio da Mamma Lucia; il prof. Massimo Panebianco, prestigioso docente emerito di Diritto Internazionale presso l’Università di Salerno.
Dopo il saluto del Sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli e dell’Arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni Mons. Orazio Soricelli, che hanno messo l’accento sulla qualità dell’amicizia tra Italia e Germania e sulla necessità di preservare e diffondere il messaggio profondo di Pace e di Solidarietà lanciato da Mamma Lucia, la rappresentante del Comitato di Mamma Lucia per il Museo, Lucia Avigliano, ha evidenziato l’importanza della nascente struttura ai fini della perpetuazione nel futuro della figura di Mamma Lucia. È stata sostenuta in questo dall’intervento della nipote diretta della madre dei Caduti, Lucia Apicella, che insieme con la sua famiglia ha promosso la concessione in comodato d’uso di tutto l’ampio materiale documentario che sarà necessario per il Museo.
 Il prof. Lutz Klinkhammer ha poi tenuto una lectio dal titolo “La battaglia di monte San Liberatore come luogo della memoria”, mettendo in evidenza quanto sia opportuno riportare alla luce in tutta la sua importanza un evento come la Battaglia di Cava, che è stato oscurato nella memoria collettiva dei Tedeschi, a beneficio della Battaglia di Cassino, più funzionale ai fini della propaganda contro gli alleati. Invece la Battaglia di Cava, con la grande resistenza dell’esercito germanico prima dello sfondamento alleato, ha permesso proprio ai Tedeschi del Centro Nord di i riorganizzarsi e creare un baluardo contro l’avanzata degli alleati, il che ha poi nel resto d’Italia favorito il lungo prolungamento della guerra.
 Il Consigliere Grossklags, dopo aver espresso il suo compiacimento per l brillante organizzazione dell’iniziativa e per la partecipazione popolare, ha sottolineato il piacere di un rapporto con una collettività tanto sensibile, il grande ruolo di ambasciatrice di Pace e d’Amore, della Madre dei caduti, garantendo alla fine l’impegno concreto da parte dell’Ambasciata nel sostegno delle iniziative prese dal Comune di Cava.
La dott. Nancy Menegoni, dopo aver sottolineato l’incredibile forza d’animo e fisica he ha mosso l’azione di Mamma Lucia, ha ricordato come l’abbraccio suo materno possa estendersi idealmente alle mamme e alle famiglie dei due milioni e ottocentomila giovani soldati tedeschi caduti in quella guerra e ancora più idealmente ai caduti di tutte le guerre.
 Il prof. Panebianco ha esaltato nel gesto di Mamma Lucia la prevalenza delle leggi dell’umanità su quelle di guerra ed ha evidenziato importanza del convegno, come segno dell’amicizia tra l’Italia e la Germania, rappresentabile simbolicamente nell’identificare la Sala del Consiglio di Cava de’ Tirreni in un grande Municipio tedesco, una Rathaus, una sala del buon pensiero.
 L’Assessore alla Cultura Armando Lamberti, nel trarre le sue conclusioni, oltre a riaffermare il sostegno del Comune all’azione meritoria del Comitato per il Museo, ha riannodato le fila dei valori emersi nel corso dell’incontro e, ricordando la grande partecipazione popolare ai funerali di Mamma Lucia, ha detto che la scomparsa fisica di Mamma Lucia non può assolutamente cancellare il suo esempio, faro di luce nel buio della guerra e testimonianza feconda di Fede e Carità.
 A conclusione della manifestazione, una targa di ringraziamento al Consigliere dell’Ambasciata ed una pergamena al prof. Lutz Klinkhammer, che preannuncia il riconoscimento della benemerenza civica, da conferirgli presumibilmente a dicembre, in occasione della prevedibile inaugurazione del Museo.