Roma: possibile che 2 Torri del 1269 vadano perdute?

Roma: possibile che 2 Torri del 1269 vadano perdute?
Sgarbi e Laganella nel lago di Varano + Torre incriminata

Giuseppe Saldutto

Da sinistra il dottor Giovanni Grasso dalla Presidenza della Repubblica stringe la mano al collega Giuseppe Laganella che gli ha raccontato il “caso Sgarbi”. Ha promesso interessamento sulla vicenda per visionare le carte del processo in corso.
La Torre di Varano nella bufera è stata adesso transennata ed è iniziato il processo di Stato per la conservazione tutela e messa in sicurezza.

Negli Uffici del Quirinale tra poche ore saranno esaminati i documenti relativi all’incredibile storia di 2 Torri medievali legate a Federico II di Svevia e sua figlia, la Principessa Violante, che in quel posto fece costruire a suo marito Riccardo, sulla sponda del lago di Varano, 2 Torri merlate. Torri di avvistamento che oggi sono Monumenti storici di inestimabile valore. Queste Opere di ingegneria architettonica di altri tempi, da decine di anni versano nel completo abbandono. Grazie allo storico Peppino Laganella da Ischitella, intorno a questa vicenda si è creato un Comitato, che vede diverse Associazioni schierate per la salvaguardia di questo Patrimonio artistico locale, che però è anche a beneficio dell’Italia. Sabato scorso Peppino Laganella nel quadro delle iniziative “pro Torri di Varano”, ha incontrato di persona Giovanni Grasso Consigliere per la stampa e la comunicazione, Direttore dell’Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica, che si è dimostrato cordiale e interessato a ricevere in visione il dossier sul “caso sgarbi”: chiamato così, perché tutti gli Organi preposti sono stati sgarbati, nonostante solleciti e PEC, a non agire rispondendo immediatamente, per evitare per esempio il crollo della scalinata di una della Torre che guarda verso il lago, avvenuta proprio nei giorni scorsi. Di chi è la responsabilità del danno storico di questo crollo? Per conoscere la storia di queste 2 Torri abbandonate da tutti gli Enti locali invece preposti alla salvaguardia delle stesse è giunto pure il personaggio televisivo famoso e irriverente l’On. Sgarbi. Era venuto, proprio su invito del suo amico Peppino Laganella, per partecipare ad una gita in barca, c’ero anche io, Tonino Trombetta e altri amici appassionati e ricercatori di storia locale. Eravamo sicuri che Sgarbi ci avrebbe aiutato a salvare le 2 Torri storiche, ma a Ischitella siamo rimasti tutti delusi. Mi domando, Vi domando, se qualcuno è capace di darmi una risposta, che io non riesco a darmi: perché 2 Torri medievali, devono andare completamente perdute? Perché gli Enti preposti nulla fanno fino a ieri, per salvare i Monumenti storici che solo l’Italia detiene? Perché dobbiamo combattere, e ne siamo certamente onorati, per ottenere qualcosa che è per il bene comune, per l’Italia, per quelli che verranno domani, per i nostri nipoti? Spiegatemi, perché non riesco a fare neppure una ipotesi fantasiosa? Ieri è successo che i Vigili del Fuoco sono giunti sulla sponda del lago di Varano e hanno ordinato alla Polizia Municipale di Ischitella di transennare la Torre che sta per implodere su se stessa, senza che nessuno la possa salvare.  Per la storia.

 

NELLE FOTO:

L’On. Vittorio Sgarbi in barca nel lago di Varano con Giuseppe Laganella giornalista promotore del comitato per salvare la Torre visibile nella foto che da giorno 28 gennaio scorso è sotto la tutela dello Stato per evitarne il crollo.

Da sinistra il dottor Giovanni Grasso dalla Presidenza della Repubblica stringe la mano al collega Giuseppe Laganella che gli ha raccontato il “caso Sgarbi”. Ha promesso interessamento sulla vicenda per visionare le carte del processo in corso.

La Torre di Varano nella bufera è stata adesso transennata ed è iniziato il processo di Stato per la conservazione tutela e messa in sicurezza.