Salerno: I ediz. Concorso letterario-artistico “L’Amore é…”, lavori Liceo Scientifico “F. Severi”

Salerno: I ediz. Concorso letterario-artistico “L’Amore é…”, lavori Liceo Scientifico “F. Severi”

Francesca Imperato

Legami indissolubili

Mamma sei la stella che illumina il mio cielo,

sei la mia dolce favola che mi racconti ogni sera. Cara figlia sei il sole

Che riscalda il mio cuore, Sei il mio sogno più bello, che mi riempie di colore.

Noi siamo un duo che si ama e si sostiene, siamo un legame forte e vero

che nessuno potrà spezzare mai.

Calce Melissa 1 B Scienze Applicate

 

“L’amore è ”

L’amore è qualcosa di complesso, qualcosa che vede l’impossibilità di poter essere spiegata in maniera razionale, è un insieme di emozioni, di sensazioni, di immagini, di profumi, di sapori.

L’amore quello però vero e profondo, quello che domina l’uomo, è una forza che non si riesce a controllare che ci rende anche abbastanza vulnerabili, è quasi come un incantesimo che fa si che riusciamo a compiere determinate azioni sorprendenti e tratti anche folli. L’amore è poesia, racconto…

Il racconto dell’amore non è sempre rose e fiori come nelle fiabe.. l’amore è anche sofferenza, litigi e lacrime, l’amore è spalleggiarsi in qualsiasi circostanza, sia nel bene che nel male.

L’amore è un’amozione inqualificabile come per questi due giovani: Emanuele e Isabel che quando si conobbero avevano 16 e 14 anni, una vera storia d’amore che nasce totalmente a caso tramite un social; iniziano a scriversi grazie a lui che prende coraggio e fa il primo passo scrivendole un semplicissimo “hey” al  quale lei risponde dopo quasi 24h.

Dalla risposta a quel hey, iniziano a scriversi senza sosta per tutto il giorno, incoscienti del fatto che si stiano innamorando uno dell’altra. Dopo un lungo e coinciso corteggiamento Emanuele prende il coraggio di fare la fatidica domanda tanto attesa da Isabel. Da lì si fidanzano e inizia la loro storia piena di alti e bassi.. lui inizia la sua carriera nel calcio professionistico e lei lo sostiene diventando la sua prima fan, nonostante questo implicasse una relazione a distanza.

Vivono 6 mesi pieni di emozioni sia positive che negative, pieni di alti e bassi e di dispetti reciproci. In questi 6 mesi sono arrivati anche al punto di separarsi senza però riuscirci poiché non riuscivano a stare senza l’affetto l’uno dell’altra.

Lui innamorato follemente della fidanzata gli organizza varie sorprese, da un semplice regalo di compleanno a dei semplicissimi fiori per san Valentino. Regali che per chi guarda dall’esterno  sono elementari, ma per Isabel sono speciali, sono la conferma e la certezza che nonostante lui sia impegnato nella sua carriera e distante il suo cuore appartiene sempre a lei.

Arriva l’estate e i due si rincontrano. Lui continua la sua carriera nel calcio grazie al padre di lei che per non farli stare lontani chiede ad un amico se possa fare il provino al ragazzo nella squadra vicino appunto a loro.

Emanuele viene preso e si trasferisce vicino alla fidanzata.

Da li non si lasciano più e iniziano a vivere una storia d’amore simile a quella delle fiabe.. si con qualche litigio ed incomprensione ma non si lasciarono più anche perché diventarono uno parte dell’altra.

Passarono dall’avere una storiella tra ragazzi di 16 e 14 anni a un matrimonio e una vita insieme.

Calabrese Immacolata

Liceo scientifico  statale “ F. Severi” di Salerno Classe 3.C

Ritorno a Casa
Nel cuore di una piccola cittadina immersa tra le colline, c’era una casa vecchia e dignitosa,
circondata da alberi maestosi e profumati fiori che sbocciavano con l’arrivo della primavera.
Era la dimora dei Rossi, una famiglia cristiana con radici profonde nel tessuto della comunità
locale.
La storia dei Rossi era una storia di fede, amore e sfide. Giuseppe e Maria Rossi, genitori
amorevoli e devoti, avevano iniziato la loro vita insieme con sogni di costruire un futuro solido
e luminoso per la loro famiglia. Avevano due figli, Luca e Anna, cresciuti con i valori cristiani
tramandati di generazione in generazione.
Tuttavia, il destino aveva un modo misterioso di tessere il proprio intreccio nella trama delle
loro vite. Una serie di avversità aveva colpito la famiglia Rossi, disperdendola come foglie
portate via dal vento. Luca, il figlio maggiore, aveva lasciato la casa in cerca di fortuna, mentre
Anna, la figlia minore, si era allontanata per inseguire i suoi sogni in una città lontana.
Per anni, il silenzio e la solitudine avevano riempito le stanze vuote della casa dei Rossi. Il
ticchettio dell’orologio sembrava il solo suono capace di rompere il peso dell’assenza.
Giuseppe e Maria avevano affrontato le loro giornate con coraggio e speranza, pregando per il
ritorno dei loro figli smarriti.
Ma poi, un giorno, come un raggio di luce che squarcia le nuvole grigie, un cambiamento si
annunciò all’orizzonte. Luca tornò a casa, dopo anni trascorsi lontano. Il suo volto portava i
segni del tempo e delle esperienze vissute, ma i suoi occhi brillavano di un nuovo fuoco, di
una nuova speranza.
Accolto con abbracci e lacrime di gioia, Luca raccontò la sua storia. Aveva viaggiato per terre
lontane, aveva conosciuto genti diverse e affrontato sfide impensabili. Ma in tutto ciò, aveva
scoperto il valore della famiglia, il legame indissolubile che li univa indipendentemente dalle
distanze e dagli anni trascorsi lontani.
Il ritorno di Luca fu come un seme piantato nella terra arida del passato, pronto a germogliare
e a portare nuova vita. La casa dei Rossi tornò a risuonare di voci, di risate e di preghiere. Ogni
giorno era un dono prezioso, un’opportunità per ricostruire i legami spezzati e per rafforzare i
legami che li univano come famiglia e come comunità di fede.
Ma la storia non si fermava qui. Poco tempo dopo il ritorno di Luca, anche Anna fece ritorno a
casa. Portava con sé il profumo della città, i ricordi delle sue avventure e il bagaglio delle sue
esperienze. La casa dei Rossi esplose di gioia, come un fiore che sboccia dopo un lungo
inverno. Le lacrime di felicità bagnarono il pavimento di legno consumato dal tempo, mentre
abbracci e sorrisi riempivano ogni angolo.
Il ritorno di Anna completò il cerchio, restituendo alla famiglia Rossi la pienezza dei suoi
membri. Ora erano di nuovo insieme, uniti dalla fede, dall’amore e dalla speranza in un futuro
luminoso. Ogni giorno diventava un nuovo capitolo nella loro storia, una storia di rinascita e di
rinnovamento, una storia di ritorno a casa.
Nicola Salvati cl 1B sa