Salerno: Caliulo “Alternativa alla gestione clientelare”

In campo non dalla prima ora, nelle file di A.N. ed ora  in “Alleanza per Salerno” ,nel segno della continuità d’un impegno. La scelta di Luigi Caliulo, per gli amici Gigi, nella coerenza, restando fedele al centro-destra. il suo, non cambio di casacca, assecondando le bore del momento. Nella sua semplicità, quella che ancora resta a chi crede nella politica autentica, senza voler occupare scanni ambiziosi o accaparrarsi posti di potere, Caliulo ha esposto il suo profilo in fieri, stigmatizzando quanto manca ad una città europea, a detta del sindaco Vincenzo De Luca, che lo è soltanto perchè nell’Unione. Di problemi concreti, ha parlato nel suo intervento ad una platea attenta al Grand Hotel, intervenuta per la sua presentazione ufficiale, che l’ha applaudito da giornalista, direttore del settimanale Il Guiscardo, ma soprattutto da forza giovane, per una città che al di là delle Luci D’artista, lascia proprio i giovani disorientati e confusi. ” Il lustro scorso corsi per Palazzo di Città- ha rammentato- ed ora spero che quel consenso palesatomi, possa essermi riconfermato. Ho accetatto la chiamata dell’amico Lello Ciccone ed eccomi pronto per un’altra battaglia amministrativa. Basta coi clientelismi esasperati ed esasperanti, che purtroppo offuscano l’identikit della Salerno turistica, che poi proprio dal mare, sua risorsa, non riceve alcunchè d’incremento a riguardo. Un mare mutilato dalle sue reali ricchezze, per troppi motivi che ogni anno mandano in panne i Salernitani. Chi dovrebbe investire in una città che arranca per tanti aspetti? Le stesse Luci natalizie, senza dubbio valide artisticamente, ma in termini d’economia agli esercenti? Sempre più in affanno, per un commercio che non decolla per la carenza di parcheggi adeguati, a non esser contravvenzionati!  Dinanzi a tanta crisi, il patrimonio immobiliare langue! Si potrebbero concedere a tanti giovani immobili che il comune vanta. Problema casa? Altro che alloggi: manca il denaro per poter saldare anche il mutuo previsto, per la carenza occupazionale! Si potrebbe ideare un consorzio associazionistico per tanti laureati. Come impiegarli, creando risorse turistiche, non certamente lasciando le baracche sul litorale. Quelle che in altre regioni, anche limitrofe, politiche lungimiranti mutano in momenti di ristoro o ludici. Per il diritto allo studio, giacchè tanti giovani arrancano nel saldare tasse universitarie o non possono permettersi  master, un mutuo sociale, per venir incontro ai ceti meno abbienti. Il centro-destra, che scende in campo sostenendo la candidata a sindaco Anna Ferrazzano, inetnde essere alternativo ad una gestione clientelare, che s’è protratta per troppo tempo in città!”

13 pensieri su “Salerno: Caliulo “Alternativa alla gestione clientelare”

  1. Caro Caliulo, penso che a Salerno ci si conosce un po tutti e noi conosiamo del suo perbenismo ed anche quello della Sua signora. Ma sinceramente non condivido nè la scelta che Lei ha fatto e tanto meno lo slogan lanciato. Lei parla di politica clientelare. Forse dimentica che con il Sindaco De Biase, si inventarono un assessorato al contenzioso e lo affidarono nelle mani della persona che è seduta al Suo fianco Romano Ciccone. E tutti sanno i disastri che combino’. Con centinaia di incarichi dati, si fece la campagna elettorale del 2006, al punto tale che volarono stracci fra lui ed il suo, diventato collega oggi, Roberto Celano. Addirittura si arrivo a denince. Poi i tempi cambiano: Celano si prende gli incarichi e non puo parlare piu, Ciccone passa da sinistra a destra per accaparrarsi un assessorato, Lei che è stato uyn idealista ma a questo punto mi viene un dubbio: cosa può averLa indotta a scegliere una lista che fa capo a Ciccone ? Non Le sembra un poco riduttiva? Lei è un ottimo giornalista, ma la gente non la comprende. Il mio è un discorso disinteressato tanto il nostro capo de Luca vincerà nettamente contro il nulla, ma restano le azioni, e Lei mi consenta, questa volta ha “fatto una palla corta”. E’ ancora in tempo per ripensarci, mi creda ne va della sua personalità e della Sua altissima dignità. Vincenzo per sempre

  2. Caro Antonio Abate, anzitutto una veloce premessa. Se non vuol perdere tempo legga solo le prime righe di questa risposta. Sono orgogliosamente candidato in una delle liste del Pdl e non ho la minima intenzione di ripensarci, soprattutto dopo l’entusiasmante appuntamento di ieri.

    Ora, se invece ha un po’ di tempo da perdere, veniamo alla risposta “complessa”. Ho lungamente riflettuto sull’opportunità o meno di risponderle approfittando dell’ospitalità di questo sito. Sono abituato, per formazione professionale ed insegnamento familiare, a confrontarmi sempre “faccia a faccia” con i miei interlocutori. A dare risposte “guardando negli occhi” le persone, senza approfittare dello schermo che offre la risposta “multimediale” e che – almeno nel suo caso – non mi consente di risponderle in modo diretto. La vita e l’esperienza – sia professionale che politica – mi hanno però regalato un grande insegnamento: non si può far cadere nel vuoto un interrogativo, bisogna avere sempre il coraggio di una risposta. Ed io, grazie al Cielo, di coraggio ne ho da vendere. Veniamo al suo commento, premettendo che – in assenza di “procure speciali” – sono ovviamente costretto a parlare solo per me e non per altre persone citate. Mi ha definito “perbenista”: spero volesse dire “perbene”, in caso contrario devo supporre che abbia una pessima considerazione del sottoscritto. Non condivide la mia scelta: benissimo, del resto una persona che chiosa il suo commento con un lapidario “Vincenzo per sempre” non potrebbe mai condividere la mia scelta di campo. Sono da sempre un uomo di destra e sono tesserato del Pdl. Alleanza per Salerno è solo una delle liste espressione del Popolo della Libertà alle prossime amministrative. Non capisco perché questa cosa dovrebbe minare la mia personalità o addirittura la mia “altissima dignità”. La lista Alleanza per Salerno, il progetto che anima questa esperienza civica nell’alveo del Pdl, potranno contare sul mio contributo. Questo anche a costo di deludere persone che possono liberamente pensarla in modo diverso da me.
    Quindi si metta il cuore in pace, Antonio Abate… De Luca, come lei ha scritto, resterà sempre il “suo capo”. Non il mio.

    PS – Non inneschiamo un botta e risposta “multimediale”. Alla sua controreplica, glielo dico da subito, non risponderò.

    Mi saluti Vincenzo.

  3. Caro Caliulo, lungi da me l’innestare un botta e risposta. Queste diadribe non mi sono mai appartenute, e la mia nota era e vuole essere solo una considerazione a voce alta. Nella Sua correttissima nota, ci sono degli interrogativi che io desidero definire, e poi non tornerò più sull’argomento, precisandoLe che ognuno si tiene la propria idea, e nessuno ha capi nè Lei ma certamente nè io, che apprezzo De Luca per quanto fatto e non certamente per credo politico, visto che io come Lei, alle politichge ho sempre votato Forza Italia e quindi Berlusconi. Ma passo alle precisazioni:
    1) Le i è una persona perbene, e tutto quanto riguarda Lei, non lo metto assolutamente in discussione.
    2) Lei non si puo’ nascondere dietro ad un palo: tutti sanno che Alleanza per Salerno è una lista creata e voluta da Ciccone, e Lei non può dire che risponde per “se stesso”. Alla presentazione vedo in foto anche Ciccone e Lei, che da onesto giornalista ha seguito tutte le vicende, non può non ricordare come era tapezzata di manifesti Salerno, alla vigilia delle elezioni. Manifesti che parlavano proprio dell’assessorato al contenzioso.
    3) L’aver sostenuto Vincenzo per sempre, voleva dire che fin quando si proporranno gente che organizzano liste come il Suo capo, e lo fanno dopo essere stati seduti per anni allo stesso tavolo loro (deluchiani) io per coerenza e per strima dico “Vincenzo per sempre” dicendoLe però che non lo potro’ salutare in quanto non ho un rapporto personale.
    4) Mi dispiace nel verificare che dalla Sua risposta La vedo arrabbiata. La mia era una considerazione non finalizzata ad offendere qualcuno. Ma Le assicuro che seguiro’ con simpatia il Suo percorso politico, per poi verificare dove lo porterà. Io non penso che Lei si sia messo in mani affidabili, ma visto che Lei è convinto del contrario, solo il tempo potrà fornire i risultati dovuti. Ma proprio perchè Lei è una persona perbene, Le chiedo di far cambiare il titolo “Alternativa alla gestione Clientelare”. Ribadisco e di questo ne sono certo, che un titolo simile è più appropriato al Sua Capo che non al mio. Su questo dubbi non ce ne sono affatto.
    Le auguro un grande successo elettorale, visto che è alla prima esperienza, e Salerno ha bisogno di persone perbene, libere ma veramente libere, e non solo sulla carta ma anche nella realtà.

  4. Caro Antonio, giusto tre puntualizzazioni:
    – il mio capo sono io perché la mia professione è quella di giornalista. Sono direttore del settimanale “il Guiscardo”, la politica non è professione.
    – non sono alla prima esperienza politica. Cinque anni fa sono stato candidato con Alleanza Nazionale alle elezioni comunali.
    – Posso rispondere solo dei titoli del mio giornale e non di quelli dei colleghi. Non ho scelto né deciso io di titolare in questo modo l’articolo.
    – Non sono minimamente arrabbiato, lei che dice di conoscermi bene (sic!) dovrebbe sapere che questo è il mio stile di scrittura.

    Un caro saluto e grazie per l’augurio.

  5. Giusto per la precisione: le puntualizzazioni sono quattro e non tre. Mi scusi.

  6. HO LETTO QUESTE NOTE CON REPLICA DEL SIGNOR CALIULO CHE IO CONOSCO DI FAMA AVENDOLO VISTO IN QUALCHE TRASMISSIONE SPORTIVA. E CONFERMO CHE HA IL VISO PULITO DI UNA PERSONA PERBENE. MA DEVO DIRE CHE CONDIVIDO LE CONSIDERAZIONI DEL SIGNOR ABATE . ANCHE IO SONO UNO DI DESTRA MA CHE VOTA DE LUCA ED ANZI IO SONO PROPRIO FASCISTA. MA SE OGGI NEL CENTRO DESTRA VEDO PERSONE COME CICCONE CHE NULLA HANNO A CHE DIVIDERE CON IL CENTRO DESTRA ED ALLORA MI CONSENTA NON SONO PIU IO DI CENTRO DESTRA.
    MA QUALI ELEMENTI CULTURALI POSSONO AVVICINARE CICCONE AL CENTRO DESTRA ?
    MA QUALE MOTIVAZIONE PUO AVERE UN CITTADINO DIU CENTRO DESTRA A VOTARE LA LISTA DI CICCONE ?
    E DISPIACE CERTAMENTE SE POI IN QUELLA LISTA CAPITANO PERSONE PERBENE COME IL SIGNOR CALIULO. DICE UN VECCHIO DETT. PAGA IL GIUSTO PER IL PECCATORE.
    PERO’ NON LA VOGLIO SCORAGGIARE PER CUI AFFRONTI QUESTA ESPERIENZA CON SERENITA’ E CONVINZIONE AUGURANDOCI CHE UNA VOLTA ELETTO SIA FATTO DI UN’ALTRA PASTA, ED IN COMUNE AVRANNO SOLO DI ESSERE STATI NELLA STESSA LISTA PER UN’AVVENTURA IMPOSSIBILE. TROPPO FORTE DE LUCA TROPPO SCARSA FERRAZZANO

  7. Interessante questo siparietto … il mio capo, il tuo capo … le clientele, il consenso … la destra, la sinistra …

  8. Sollecitato dalla redazione devo necessariamente rispondere.

    Ringrazio tutti per la stima e per il buon concetto che hanno del sottoscritto. Posso solo dire che il mio “modus vivendi” non cambierà anche in caso di elezione, cosa che auspico non soltanto per soddisfazione personale ma anche per dimostrare anche a qualche scettico la bontà delle mie parole.
    Ripeto, sono inserito in una lista civica del Pdl, non sono subordinato a nessuno… Non tiriamo in ballo questioni che non riguardano direttamente la mia – e solo la mia – candidatura. Ribadisco ancora una volta: sono un tesserato del Pdl e sono candidato in una delle tre liste espressione del Pdl.
    Grazie a tutti.

  9. Gentile signor Caliulo, Lei dice: “Non tiriamo in ballo questioni che non riguardano direttamente la mia – e solo la mia – candidatura”. Ma io Le vorrei solo ricordare un vecchio detto “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”. Per cui anche le frequentazioni riguardano la Sua candidatura. Auguri.

  10. La migliore considerazione l’ha fatta Poero. Complimenti. Come dire chi va con lo zoppo impara a zoppicare e potrà zoppicare anche lui, questo è un rischio serio. Mi scusi non sapevo che fosse stato già candidato. Ma visto che si era candidato con un partito serio, ora questo cambio di rotta mi sorprende. Da un partito nazionale ad una pazziella voluta da Ciccone, alleanza per Salerno. Mi sembra strano che una persona del suo spessore possa scendere a tanto. Ma dico comunque, dove c’è gusto non c’è perdenza, bisognerù attendere e capire il gusto, che di certo arriverà

  11. Sono un trentaquattrenne di ritorno dalla movida, e come d’abitudine prima di andare a letto, mi seguo le novità locali. E non lo nego: mi ha molto affascinato questo interessante dibattito. Sono un laureato in giurisprudenza con una specifica specializzazione in infortunistica stradale. Ed allora questa vicenda dell’Assessorato al contenzioso, negli anni 2003 – 2004 – 2005 – 2006 l’ho seguita moltissimo, in quanto ricordo bene le tante cause che si attivarono fra gli utenti ed il Comune. E ricordo che tanti miei colleghi, amici del potere, beneficiarono di incarichi. Io nonostante un grande impegno, diciamo che la fortuna non mi aiutò. Ed allora per entrare nel forum dico: Caliulo è vero che Lei è e sarà autonomo, ma è pur vero che Lei entra in una compagine dove ne condivide il percorso. Non puo’ mica pensare che il giorno dopo l’elezione Lei formerà un partito, diversamente perchè non costruisce una lista nuova, con tutte persone come Lei ? Diversamente difenda anche chi l’ha proposto e ne condivida sistema e metodi condividendoli, senza prendere le distanze cosi come ha fatto. Solo cosi Le assicuro, potrà essere più apprezzato per il Suo percorso, che con sincerità devo dirLe, mi auguro la porta ad un successo personale. Ed è giusto che Lei sappia, che io mi iscrivo fra quelli che non voteranno nè De Luca e nè il candidato Suo , di cui mi sfugge il nome, visto che sono profondamente deluso, visto che destra o sinistra i sistemi sono sempre gli stessi.

  12. Gentile Dottor Caiulo,
    Oltre al rispetto e alla comprensione della Sua posizione politica, mi viene da applaudire il suo concetto che riguarda la nostra amatissima città di mare che, fino a prova contraria, non merita affatto ciò che gli è stato riservato finora. Un’ora fa ero sulla litoranea che va da Pastena fino a Pontecagnano. E devo asserire che ho quasi pianto per l’immane abbandono che versa tale zona che, francamente, dovrebbe essere un gioiello a tutti gli effetti. Le nostre bellezze naturali, secondo me che ho girato il mondo, sono al dir poco sprecate dalle mani dell’uomo. Secondo me, ci vorrebbe un grande progetto capillare atto a sanare tutte le brutture di tale litoranea. Questa dovrebbe essere la vera ricchezza per noi salernitani. Sono però convinto che qualunque città avesse avuto la fortuna di avere tali bellezze naturali, le avrebbero saputo sfruttare molto meglio di noi .
    Cordialità infinita, alfredo

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