Salerno: Fonderie Pisano su incontro Regione-Sindacati “Contraddizioni su collaborazione, a breve nostro nuovo Progetto”

Salerno: Fonderie Pisano su incontro Regione-Sindacati “Contraddizioni su collaborazione, a breve nostro nuovo Progetto”

Accogliamo con estrema attenzione quanto emerso dall’incontro tra la Regione Campania e le Organizzazioni Sindacali. La volontà espressa dalle istituzioni di tutelare il territorio, i livelli occupazionali e la continuità aziendale coincide con la visione che l’azienda sostiene e finanzia da anni attraverso ingenti investimenti.

Ciò malgrado l’azienda esprime preoccupazione,  rilevando una apparente contraddizione tra le dichiarate intenzioni di collaborazione espresse ora dalla Regione ed  i già assunti provvedimenti regionali di chiusura dell’impianto, che non appaiono in linea con i principi di proporzionalità e adeguatezza.

La delocalizzazione resta  un obiettivo comune. Il punto centrale per la risoluzione della vicenda. L’azienda ribadisce di aver già avviato da tempo l’iter per il trasferimento in un nuovo sito, opzionando suoli e capannoni. In questa ottica, viste le note  difficoltà finora riscontrate, il poter definire assieme alla programmazione Regionale, una  zona industriale nella quale avviare la costruzione del nuovo opificio, è la soluzione di tutti i  problemi. Tuttavia, un principio economico imprescindibile è che la costruzione di un nuovo impianto possa avvenire solo se viene garantita la continuità produttiva del sito attuale: un’industria spenta non ha nè le risorse nè mercato per rinascere altrove.

Ci rammarichiamo per il muro tecnico riscontrato nella recente  conferenza dei servizi. Nonostante l’attuale stabilimento di via dei Greci già rispetti i nuovi  limiti emissivi europei — come confermato da cinque anni di controlli regionali — esprimiamo forte rammarico per l’atteggiamento dei funzionari tecnici della Regione.

Sono stati imposti, dopo la presentazione del ns progetto, soli 20 giorni per rivedere i limiti emissivi, con  valori inferiori al limite minimo  previsto dalle nome, mentre in altre regioni italiane viene concesso termine fino al 2028. Ciò malgrado, abbiamo presentato, in tempi record, un nuovo  progetto di revisione impiantistica con l’obiettivo di ridurre  l’impatto ambientale ai valori richiesti; al contempo,  consapevoli della necessità di tempi tecnici per realizzare gli interventi e malgrado le attuali emissioni siano già nei limiti della nuova norma, l’azienda ha proposto una soluzione immediata e drastica; la  riduzione immediata del 50% della produzione nelle more del completamento dei lavori. Tale soluzione, pur comportando un significativo sacrificio all’azienda, permetterebbe di raggiungere istantaneamente i nuovi obiettivi prefissati dall’Autorità.

E’ fatto di oggi che alla nostra azienda è stata negata la autorizzazione all’ esercizio e siamo costretti a difendere le nostre ragioni nelle aule di Tribunale, quando, invece, la vicenda poteva essere risolta con il confronto e con il dialogo.

L’azienda recepisce la richiesta della Regione di fornire ulteriori dettagli tecnici sul nuovo stabilimento onde essere accompagnata nel percorso. È in corso la finalizzazione di un dossier completo da presentare alla stampa ed agli addetti ai lavori che illustrerà come il nuovo stabilimento avrà:

Tecnologia green: abbandono dell’uso di combustibili fossili,  forni elettrici alimentati da pannelli fotovoltaici e macchinari di ultima generazione.

Impatto Zero: proiezioni delle emissioni e ricadute ambientali nei raggi di 500, 1000 e 2000 metri.

Social responsibility: piani occupazionali e mercati di riferimento.

Questi dati verranno presentati a breve in una conferenza stampa dedicata, alla quale parteciperanno i progettisti e i tecnici che da tempo lavorano al nuovo polo industriale.

Nonostante le difficoltà la azienda conferma  la volontà di voler ancora investire sul nostro territorio e non trasferire le produzioni in aree low cost sia per il rispetto dei collaboratori, che per poter far rimanere in Campania un patrimonio di competenze e professionalità che tutti ci invidiano .

 

L’amministratore Delegato

                                                                                                                                     Ing Ciro Pisano