Cava de’ Tirreni: “Lo sport nel sangue”, grande partecipazione
Un grande successo di partecipazione per la manifestazione LO SPORT NEL SANGUE svoltasi presso il Parco Urbano David Sassoli che ha visto protagonisti 200 atleti con rispettivi genitori, operatori e visitatori per una presenza stimata in circa 500 persone.
Nell’ambito del protocollo stipulato a livello Nazionale tra la Presidenza del CENTRO SPORTIVO ITALIANO e la Presidenza dell’AVIS, il Comitato Territoriale del CSI Cava che da anni collabora con l’Avis Comunale di Salerno, ha inteso organizzare la manifestazione di attività polisportiva “LO SPORT NEL SANGUE” con il patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni.
Il bellissimo parco Davi Sassoli per un giorno si è trasformato in un vero e proprio impianto sportivo con l’installazione di minicampi di: pallavolo, basket,atletica, tennis tavolo e una pedana per la Ginnastica Ritmica.
Protagonisti gli atleti dei vari centri del CSI Cava e semplici atleti e rispettivi genitori che hanno inteso trascorrere una mezza giornata in allegria attraverso le varie attività sportive preposte.
La mattinata si è aperta con la presenza dell’emoteca dell’Avis Comunale di Salerno guidata dal presidente Dottor Luigi Amoroso, che ha accolto i donatori per la donazione sangue.
Sono state ben 30 sacche raccolte a fine giornata (molte erano già donatori programmati) a cui si sono aggiunti anche genitori dei bambini presenti alla manifestazione
Un forte messaggio che il CSI ha voluto lanciare per una problematica che interessa l’intera società…DONARE SANGUE E’ UN DOVERE CIVICO.
Alle ore 12,00 a conclusione della manifestazione c’è stata la premiazione che ha visto la partecipazione dell’assessore all’Istruzione Lorena Iuliano per poi passare all’estrazione tramite sorteggio di una bellissima Mountainbike messa in palio dalla Sezione Comunale dell’Avis Salerno.
La vincitrice è stata l’atleta della Scuola Pietro Mennea di Atletica Giacchetti Claudia.
Una gran bella iniziativa molto partecipata è stato il commento del presidente del CSI Cava Dottor Giovanni Scarlino, il nostro intento era quello di lanciare un messaggio di solidarietà attraverso la donazione sangue e valorizzare questo splendido Parco per renderlo vivo e fruibile dalla comunità ed in particolare dai bambini: credo che siamo riusciti nell’intento.