Vallo di Diano: SNOQ, 8 marzo 80° anniversario del voto femminile

Vallo di Diano: SNOQ, 8 marzo 80° anniversario del voto femminile

Il comitato Se non ora quando-Vallo di Diano quest’anno celebra l’8 Marzo, rimarcando come rappresenti 80esimo anniversario del voto femminile nel nostro Paese. Il diritto di voto fu riconosciuto alle donne italiane nel 1945 sul finire del secondo conflitto bellico mondiale, soprattutto a causa dell’importante ruolo che le donne italiane svolsero nel liberare il Paese dall’occupazione nazifascista.
Ma tale diritto fu circoscritto al solo elettorato attivo dal decreto legislativo luogotenenziale n. 23 del 1 febbraio 1945. La possibilità di essere elette venne conseguentemente legiferata l’anno successivo grazie al decreto n. 74 del 10 marzo 1946, che stabilì sia “il sistema elettorale delle prime elezioni amministrative postbelliche, sia che le donne con almeno 21 anni di età potevano eleggere e quelle con almeno 25 anni potevano essere elette” . Le donne risposero in massa alle elezioni amministrative tenutesi nei due mesi seguenti e l’affluenza generale superò l’89 per cento delle aventi diritto al voto.
Circa duemila candidate vennero elette nei consigli comunali italiani, come anche furono elette le prime sindache della storia del Paese. Margherita Sanna a Orune, in provincia di Nuoro, Ninetta Bartoli a Borutta, in provincia di Sassari, Ada Natali a Massa Fermana in provincia di Fermo, Ottavia Fontana a Veronella in provincia di Verona, Elena Tosetti a Fanano in provincia di Modena e Lydia Toraldo Serra a Tropea, all’epoca in provincia di Catanzaro.
Nella primavera del 1946 le donne italiane non presero in mano solo una matita per votare ed essere elette.
Esercitano per la prima volta un loro diritto fondamentale, quello di cittadinanza. Un diritto frutto di una conquista costruita in decenni di battaglie, dalle prime suffragette, passando per le partigiane fino ad arrivare alle donne elette nella Assemblea Costituente con il primo voto politico femminile del 2 giugno 1946.
Per 8 Marzo 2026 Il comitato Se non ora quando-Vallo di Diano riprende in mano il filo perduto della Storia delle donne italiane. Scritta appositamente con la lettera maiuscola, perché obiettivamente non suscettibile di essere confutata. Da quel giorno, 10 marzo 1946, molto cammino si è percorso in nome della tutela dei diritti delle donne italiane, ma purtroppo altrettanto deve compiersi per rendere l’Italia più a misura di donna.