Il Patto Tricolore – Polo Civico per la Libertà annuncia il proprio impegno a sostegno del Sì al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, in programma il 22 e 23 marzo. Una scelta che il movimento civico considera fondamentale per rafforzare le garanzie dei cittadini e rendere il sistema giudiziario più equilibrato, trasparente e credibile.
Per questo il movimento civico promuoverà nelle prossime settimane iniziative di informazione e sensibilizzazione in diverse città, con incontri pubblici e momenti di confronto con i cittadini, per spiegare i contenuti della riforma e l’importanza di una partecipazione consapevole al voto.
La riforma introduce alcuni cambiamenti strutturali attesi da anni. Tra questi, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, un principio che mira a rafforzare la piena terzietà del giudice nel processo. Per il Patto Tricolore si tratta di un passaggio importante per garantire che chi giudica sia percepito come realmente imparziale, a tutela del diritto dei cittadini a un giusto processo.
Un altro punto centrale riguarda la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, con la creazione di due organi distinti – uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri – e la selezione dei componenti tramite sorteggio. Una scelta pensata per ridurre il peso delle correnti interne e favorire maggiore trasparenza nell’autogoverno della magistratura.
La riforma prevede inoltre l’istituzione di una Alta Corte disciplinare, un organismo autonomo incaricato di valutare gli illeciti disciplinari dei magistrati. L’obiettivo è rafforzare la credibilità del sistema e garantire maggiore chiarezza e responsabilità, elementi essenziali per accrescere la fiducia dei cittadini nella giustizia.
«Una giustizia più imparziale, più trasparente e più responsabile significa anche più sicurezza giuridica e più fiducia nelle istituzioni», sottolinea il Patto Tricolore. «Per questo invitiamo i cittadini a partecipare al voto e a sostenere il Sì».
Il referendum è confermativo e non prevede quorum: il risultato sarà valido qualunque sia l’affluenza. Proprio per questo, conclude il movimento civico, «è fondamentale che i cittadini partecipino e si esprimano su una scelta che riguarda direttamente i diritti, le libertà e la qualità della nostra democrazia».