Avv. Antonio Montuori
Conservare l’equilibrio, quando avanza la follia, è impresa ardua, ma non impossibile. La “leggerezza” dell’età che avanza, con esperienze vissute tra percorsi scoscesi e cime da scalare, ti consente di riflettere, di metabolizzare l’evento, anche doloroso, evitando di replicare quando la temperatura è troppo alta. C’è un “bilanciamento” di interessi e, con l’otto marzo che si avvicina, l’Achille “furioso”, a volte, non si pone domande scomode sul proprio comportamento, ma sul perché l’altra parte, moglie, fidanzata, compagna o convivente, si sia “ribellata”, dopo decenni di supine accettazioni. E allora emerge il “ciottolo” personale della pazienza, ovvero “pazientare, ma non rassegnarsi”. Perché intorno c’è una “guerra” di conflitti e di gelosie ed occorre l’equilibrio dei monaci tibetani per non essere coinvolti nel virus di una follia, quasi, collettiva…..