Avv. Antonio Montuori
Si vomitano, come rigurgiti lungo la via “lattea”, insulti ed offese, a prescindere dalla dignità, dalle “Storie” personali, da un senso, ormai smarrito, di Umanità. Ci si schiera, tra social e vita reale, senza rispetto per le controparti, ma gli “ultras”, all’interno di un impianto calcistico, hanno un loro codice di “onore”. Invece, tra un Festival di Sanremo e una guerra che avanza, l’odio è dilagante ed il linguaggio assume traiettorie devastanti, con messaggi ampiamente diseducativi per le nuove generazioni. Ma, nel complesso, è tutta la collettività ad essere in pericolo, con il rischio di una concreta soccombenza per le coscienze critiche e di una incombente sonnolenza per il libero pensiero……