Giulio Caso
Siamo nella stagione adatta per mngiare finocchi.
Uno dei fenomeni avvertiti dopo avere mangiato un finocchio, è quello di avere sete. Nonostante il finocchio sia composto per oltre il 90% d’acqua.
Ci sono tre motivi principali per cui si ha bisogno di bere dopo aver mangiato finocchi.
Il finocchio è celebre per le sue proprietà drenanti e diuretiche. Contiene sostanze che fanno espellere i liquidi e i sali in eccesso.
Se l’effetto diuretico è rilevante, si ha il segnale della sete per reintegrare ciò che sta per essere eliminato.
Il finocchio ha, inoltre, fibre insolubili che una volta nello stomaco e nell’intestino, agiscono come una spugna.
Per muoversi correttamente le fibre hanno bisogno di assorbire molta acqua.
Ecco che si ha la sensazione di sete.
Il sapore tipico del finocchio è dato da oli essenziali che possono avere un effetto leggermente astringente sulla mucosa orale, motivo per cui l’acqua bevuta dopo il finocchio sembra spesso dolciastra.
Una curiosità storica.
In passato, gli osti offrivano spicchi di finocchio ai clienti prima di servire vino di scarsa qualità.
Il finocchio anestetizzava le papille gustative, rendendo gradevole anche il vino cattivo, da qui deriva il termine “infinocchiare”.
In conclusione, continuiamo a mangiarlo perché è un ottimo alimento, e anche a bere, dopo, un bicchiere d’acqua naturale.