Napoli: inaugurata 52^ ediz. Nauticsud, dichiarazioni istituzionali

Napoli: inaugurata 52^ ediz. Nauticsud, dichiarazioni istituzionali
20260207 Foto: Stefano Renna

 On. Girolamo Cangiano, pres. Intergruppo parlamentare nautica, subacquea e pesca:

“Napoli e il Sud sono protagonisti per il Paese, e il Governo non intende far mancare l’attenzione per questo territorio e per una risorsa produttiva importante nei programmi di Governo. I problemi del settore, come l’assenza dei posti barca, sono allo studio con un provvedimento in questi giorni in discussione al Senato, presentato dal Ministro Musumeci, per creare le condizioni ideali e per armonizzare i lavori tra istituzioni locali e centrali per favorire il settore strategico con le opere necessarie. Il tutto per salvaguardare quella che riteniamo una identità del Paese, ma anche risorsa ed economia e posti di lavoro”.

 

Gennaro Amato, Presidente AFINA – Associazione Filiera Italiana della Nautica:

Le emergenze esistono e sono evidenti. La carenza dei Marina, in particolare a Napoli, è una realtà, mentre ad esempio nelle aree ad est della città esistono strutture valide, come quelle a Castellammare o nel litorale salernitano dove l’ex presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha operato con una logica territoriale di appartenenza e non con una visione dell’intero territorio. Il problema è destinato ad aumentare con la Coppa America, quando arriveranno ancora più turisti per assistere all’evento. Mi auguro che si trovino velocemente soluzioni su questo punto. Creare posti barca in questo periodo è da sognatori. Si possono formare campi boa temporanei, per dare un ampio respiro al sistema nautico da diporto stanziale e al sistema di ospitalità esterna. Questa soluzione immediata può tamponare un grande problema salvaguardando tanto l’economia territoriale tanto quella del turismo nautico durante l’evento mondiale.

Poi, bisogna puntare a progetti definitivi. Come Afina abbiamo realizzato un progetto di ampliamento posti barca a Mergellina per un investimento tutto di Afina con il supporto del sistema bancario BCC Napoli del valore di 50 milioni di investimento. Poi ci sono Vigliena, San Giovanni, Ercolano, Torre Annunziata, Castellammare, dove con campi boa e i pontili galleggianti si può risolvere la questione in tempi brevi.

Anche la data del Nauticsud è un problema. In questa edizione mancano numerosi cantieri, perché il Nauticsud chiude l’intero periodo dei saloni internazionali, dopo Cannes, Genova, Monaco, Düsseldorf e il tempo per realizzare le barche per i compratori è troppo breve. E gli stessi potenziali compratori non visitano un salone per comprare rischiando di dover aspettare tempi lunghi di lavorazione.  Il cambio di data è quindi fondamentale per poter rilanciare sì il comparto, ma soprattutto la Fiera di Napoli.

 Vincenzo Santagada, Assessore alla Salute e al Verde Comune di Napoli:

In settimana si svolgerà un incontro tra il sindaco Manfredi e il presidente AFINA Amato per affrontare numerose problematiche annunciate. Il potenziamento delle infrastrutture è all’interno di un progetto di crescita e rilancio della nostra città. La blue economy alimenta diversi settori, la nautica ne fa parte, e la Coppa America rappresenta un lancio dell’intero settore della blue economy”.

Amedeo Manzo, Presidente BCC Napoli:

“Parlare di “se” costruire porti, “se” investire soldi sul territorio, a fronte della risorsa del diportismo che è una realtà importantissima e al suo volano per indotto, è da miopi. Non si può non vedere i riscontri potenziali di questo comparto. La filiera nautica è un grandissimo driver economico della Campania e di Napoli, e il Governo e la Regione sono deputati a sviluppare il comparto, che è entrato in crisi sia per consumi sia per produzione. È evidente che occorre investire, e come banca possiamo intervenire su agevolazioni per l’acquisto della barca, o su finanziamenti per porti e strutture, ma la curva dell’attenzione sta scendendo. Lo scenario è facilmente immaginabile: Senza Marine la nautica è destinata alla crisi e in chiave bancaria la finanza farà un passo indietro”.