Giffoni Sei Casali: Opposizione comunale “Che fine ha fatto Bilancio? AAA cercasi approvazione rendiconto 2022!”

Giffoni Sei Casali: Opposizione comunale “Che fine ha fatto Bilancio? AAA cercasi approvazione rendiconto 2022!”

I consiglieri di opposizione Luigi Vitolo, Teresa Gallo, Massimiliano Dragone e Marco Maddalo denunciano la mancata convocazione del Consiglio comunale di Giffoni Sei Casali per l’approvazione del bilancio consuntivo (rendiconto gestione 2022) che per legge doveva essere approvato entro martedì 2 maggio.
– La minoranza- fa sapere ai Cittadini:
“Il rendiconto 2022 della gestione va deliberato entro il 30 aprile dell’anno successivo dall’organo consiliare. Quest’anno, il termine è slittato al 2 maggio dato che il 30 aprile e il primo maggio erano giorni festivi. Non abbiamo ricevuto, ad oggi, alcuna convocazione per il Consiglio Comunale”. Tra l’altro, per il Rendiconto è prevista la messa a disposizione dei documenti per i consiglieri almeno 20 giorni prima dell’approvazione in Consiglio Comunale.
È davvero paradossale che l’amministrazione Munno non abbia ritenuto opportuno adempiere all’obbligo di deliberare il conto consuntivo. Un momento importante per ogni amministrazione, dal momento che con questo atto si rendiconta sulle spese affrontate e sulle entrate che hanno finanziato i servizi. Inoltre, in mancanza dell’approvazione del bilancio di previsione, il Comune si muove in regime di esercizio provvisorio; questo l’amministrazione Munno sta provocando con la sua superficialità amministrativa.
Non ci si meraviglia, affatto, che anche in questo caso il sindaco Munno abbia ignorato un adempimento di legge è già avvenuto ad inizio di questa Amministrazione.
Non si rendono conto che non approvando il rendiconto di bilancio 2022, entro i termini di legge determina per gli enti inadempienti la condizione di enti strutturalmente deficitari, quindi, tra le altre ripercussioni, in aggiunta alla sospensione dell’erogazione dei trasferimenti ordinari, anche la non assegnazione di una parte di trasferimenti previsti dallo Stato a favore dei Comuni virtuosi: quindi danni per i Cittadini.
Il non approvare nei termini di legge il rendiconto, oltre che non corretto da un punto di vista di contabilità e gestione, può far slittare ulteriormente anche l’approvazione del Bilancio di Previsione.
Ciò comporterebbe di continuare a lavorare in dodicesimi, ovvero con gli uffici bloccati, ed anche in una incertezza dei cittadini sulle varie tariffe applicate in merito ai tributi comunali.
Come minoranza vogliamo sottolineare, che generalmente nel primo anno di legislatura, quando solitamente l’entusiasmo è al massimo, si lavora per approvare tutto nei tempi previsti; ma questo non vale per Munno e i suoi consiglieri, hanno altro a cui pensare.
Speriamo, per il bene del paese, visto che l’estate è alle porte, che l’amministrazione Munno non ritardi ancora molto nell’approvazione di questi due importanti strumenti contabili, considerato che ormai siamo a maggio ed i bilanci sono necessari per programmare le attività dell’intero anno, metà del quale, purtroppo è già quasi passato, mentre questa maggioranza “naviga a vista” solamente ed a errare “senza meta”.
Ancora una volta, ribadiamo, ma in questi mesi ci siamo abituati, ci troviamo di fronte a un modo di amministrare superficiale e irrispettoso delle regole.
Ora la parola passa sicuramente al prefetto che dovrà verificare se vi sono le condizioni per una proroga.