Salerno: all’Archivio di Stato, Centro Studi DEEP su ambiente e urbanistica  

Salerno: all’Archivio di Stato, Centro Studi DEEP su ambiente e urbanistica  

Due importanti appuntamenti sull’urbanistica e l’ambiente chiudono in marzo le iniziative del Centro Studi DEEP all’Archivio di Stato e alla Libreria Imagine’s book di Salerno, con la presentazione di tre libri e l’intervento degli autori. Il 29 all’Archivio si presenta il libro di Mario Dell’AcquaLe torri di Guaiferio” edito da Marlin Editore con Raffaella di Leo, Presidente di Italia Nostra, Chiara Lambert, docente di Archeologia Cristiana e Medievale all’Università di Salerno e Paolo Peduto, professore emerito di Antichità medievali. Un libro suggestivo quello di Dell’Acqua, architetto salernitano cui si devono alcuni tra i più importanti restauri di edifici storici della città, che descrive le architetture medievali salernitane e le stratificazioni nei secoli. Il volume attraversa questa complessità con una lettura del Centro Storico di Salerno: La forma della città; La città e il sacro; La metamorfosi della città. Il libro, arricchito con fonti archivistiche, riferimenti letterari, settanta disegni di analisi e trenta immagini fotografiche, illustra un racconto della città come luogo carico di forme dai tratti originari e varie stratificazioni, fino all’ultima metamorfosi della Salerno postunitaria. Per l’occasione l’Archivio esporrà materiali di antiche piante topografiche della città.

Giovedì 30 la presentazione si trasferisce alla Libreria Imagine’s Book di Corso Garibaldi, dove verranno presentate due opere importanti sulla storia dell’ambientalismo italiano, “Un giro d’orizzonte. Scritti, discorsi parlamentari e proposte di legge” di Antonio Cederna a cura di Andrea Costa e Sauro Turroni, edito da Biblion, e “L’Italia era bellissima. Città e paesaggio nell’Italia repubblicana” edito da Derive e Approdi, di Vezio De Lucia con l’introduzione di Raffaella di Leo, il coordinamento di Luigi De Falco consigliere di Italia Nostra e la partecipazione dell’architetto Sauro Turroni e della storica Anna Fava. Una antologia di scritti il libro su Cederna, che illustra alcuni dei maggiori scempi ai danni del nostro patrimonio dal dopoguerra ad oggi: sventramento di centri storici, lottizzazione di foreste, parchi nazionali e litorali, devastazione di natura e paesaggio. Scritti di un archeologo-giornalista che si è dedicato alla denuncia dei progetti insensati e nocivi promossi in nome dello sviluppo, con la complice ignoranza di amministratori e da quanti traggono le loro fortune dal saccheggio di territorio e ambiente.

Altro libro è “L’Italia era bellissima” di Vezio De Lucia con la partecipazione dell’autore. Il quale ripercorre la storia della città moderna in Italia dal dopoguerra a oggi. Dal miracolo economico fino all’affermazione del neoliberismo degli anni Ottanta che, tra grandi opere, condoni ed elogio della proprietà privata, determina una regressione nella tutela dell’ambiente e un’accentuazione del consumo di suolo. Il volume si propone come il manifesto di una possibile rigenerazione urbanistica capace di immaginare misure per la crisi ecologica e la crisi sociale che imbarbarisce il Paese.