Orria: “Hosting On The Road” in contemporanea ad altre 5 città italiane  

Orria: “Hosting On The Road” in contemporanea ad altre 5 città italiane   

Giovedì 8 dicembre 6 Comuni di 3 Regioni diverse, tra cui la Campania, saranno virtualmente connessi per l’inaugurazione di “Hosting On The Road”. Il progetto speciale di Collettivo lunAzione, Quarantasettezeroquattro, Teatro Nucleo realizzato con il contributo del MiC – Ministero della Cultura raccoglie più di 100 voci, che compongono originali percorsi di visita, frutto di residenze nei territori degli stessi artisti e incentrati su storie degli abitanti e identità dei luoghi. La performance itinerante in cuffia sarà fruibile autonomamente attraverso segnali QR Code collocati negli spazi urbani. «Paesaggi fisici e sonori, storie e testimonianze acquisite, dipingeranno il caleidoscopico ritratto delle comunità che vivono nelle aree interne – scrivono i curatori –. Il mosaico di voci rappresenta allo stesso tempo una drammaturgia corale e un’esperienza collettiva tra le vie delle città».

In Campania le città coinvolte sono Perito, dove la partenza è prevista alle 11:00 da Piazza della Vittoria e a Orria dove invece si partirà alle 15:30 dalla frazione di Piano Vetrale, in Piazza Sant’Antonio.

Hosting On The Road” si basa sulla performance itinerante “Hosting“, ideata da Eduardo Di Pietro, che il Collettivo lunAzione porta avanti dal 2020, frutto di una raccolta di materiali audio che testimoniano l’incontro tra abitanti stanziali e temporanei. La sfida della compagnia napoletana è stata abbracciata presto anche da Quarantasettezeroquattro e Teatro Nucleo, che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo ‘on the road’ del progetto che fin dalla sua prima ideazione accompagna il pubblico a fare esperienza di un percorso di visita guidata originale e poetico nelle città.

Una modalità di narrazione e scoperta degli spazi urbani, in cui è la comunità stessa a presentarsi e ad accompagnare il pubblico, che collegherà tra loro idealmente sei piccoli borghi, abituando il pubblico a un nuovo linguaggio per il turismo culturale. La performance nasce da un lungo percorso di ricerca, iniziato a gennaio 2022, nelle sei città coinvolte (in o.a.): Cerignale (Emilia-Romagna), Gradisca di Isonzo (Friuli Venezia Giulia), Monfalcone (Friuli Venezia Giulia), Orria (frazione Piano Vetrale, Campania), Perito (Campania) e Pontelagoscuro (Emilia-Romagna). Si tratta di centri urbani accomunati dalle criticità di cui soffrono le province, ovvero il rischio di abbandono, la mancata trasmissione dei mestieri, l’oblio del passato.

Quarantasettezeroquattro ha ospitato 30 giorni di residenza del Collettivo lunAzione tra Monfalcone e Gradisca di Isonzo, proponendo inoltre la fruizione delle due performance nell’ambito nell’ambito dei festival urbani multimediali “Contaminazioni Digitali” e “In\Visible Cities”, entrambi realizzati da Quarantasettezeroquattro grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Teatro Nucleo, invece, ha agito attivamente entrando all’interno del processo di ricerca sul campo, e l’8 dicembre aprirà per la prima volta al pubblico i percorsi composti rispettivamente dai materiali raccolti a Cerignale (PC) e a Pontelagoscuro (FE). Si è svolta dal 4 al 17 luglio 2022 la residenza di Teatro Nucleo a Cerignale, che ha dato forma alla drammaturgia sonora di cui firmano testo e regia e Marco Luciano e Veronica Ragusa, mentre la compagnia è stata in residenza a Pontelagoscuro dal 3 al 16 ottobre 2022, per realizzare un percorso sonoro a cura di Lisa Bonini e Natasha Czertok, con contributi musicali di Stefano Galassi.  Entrambe le tappe sono curate dal sound-designer Gianluca Lovreglio.

In Campania, sempre in contemporanea agli “hosting” delle altre città, saranno fruibili invece le performance curate dal Collettivo lunAzione a Perito (SA) – dove era già stata presentata in luglio al CilentArt Fest 2022 la performance frutto di una residenza svoltasi a luglio 2022 – e a Orria (nella frazione di Piano Vetrale, SA). Per Orria la regia è di Eduardo Di Pietro, per Perito è dell’attrice Martina Di Leva, e di Cecilia Lupoli, qui anche dramaturg. La drammaturgia sonora è a cura del sound artist Tommy Grieco, aiuto-regia Marco Montecatino.