Eboli: PD su Consiglio Comunale “Bilancio delle non scalte”

Eboli: PD su Consiglio Comunale “Bilancio delle non scalte”

Il 29 Luglio si è celebrato il Consiglio Comunale per l’approvazione del Bilancio di previsione 2022- 2024 del Comune di Eboli.
Un Bilancio che non ci ha convinto e che non convince; un documento senza politica e senz’anima, che sostanzialmente sceglie di “non scegliere”, come purtroppo, anche su altri provvedimenti, ci ha già abituato questa Amministrazione.
Dall’analisi del Bilancio approvato emerge una previsione di spese correnti per circa 38 milioni e 400 mila euro e spese in conto capitale per circa 17 milioni e 600 mila. Un bilancio dimensionato, quindi, a circa 66 milioni di euro.
Se si confrontano queste previsioni con gli accertamenti delle entrate dell’ultimo rendiconto approvato, che ammontano a poco più di 40milioni di euro, risulta evidente che quest’annosi prevedono maggiori entrate per oltre il50% rispetto alle somme che l’Ente ha accertato nel corso del 2021.
Inoltre, sempre nel rendiconto ultimo approvato, gli impegni assunti dall’Ente ammontavano ad oltre 44 milioni di euro. La situazione è ancora più preoccupante se, poi, si vanno a leggere i dati relativi alle riscossioni di competenze del 2021 che ammontano a circa 28 milioni di euro e quelle relative ai pagamenti di competenza effettuati che sono quasi 33 milioni di euro.
Anche in conto residui la situazione non è migliore, in quanto il Comune ha effettuato nel 2021 pagamenti per circa 8 milioni e mezzo di Euro a fronte di riscossioni per quasi 7 milioni di Euro.
L’avanzo di amministrazione pari a poco più di 37 milioni di euro dipende, in gran parte, dalla dinamica dei residui, dove abbiamo residui attivi per quasi 58 milioni di euro, di cui quelli relativi al 2016 e alle annualità precedenti sono pari a quasi 14 milioni di euro, e quelli riferiti al 2017 a circa 9 milioni di euro.
È evidente, quindi, che la situazione dei conti del Comune non consente di dormire sonni tranquilli.
Di fronte a questo quadro preoccupante, che abbiamo evidenziato in Consiglio Comunale, occorreva il coraggio di compiere scelte chiare e precise e di dare una linea per i prossimi anni; invece per l’ennesima volta abbiamo assistito ad una “non scelta” da parte di questa amministrazione comunale.
Non si è avuto il coraggio.
Né quello di presentare un Bilancio con previsioni meno ottimistiche, optando per una strada di prudenza e di rigore che riducesse la spesa corrente, né quello di presentare un bilancio di rilancio della Città che puntasse sugli investimenti.
Al contrario, si è approvato un documento contabile, frutto di una mediazione al ribasso, spostato prevalentemente sulla spesa corrente e che rinvia tutti gli investimenti e le opere in questa città al 2023, con un triennale delle opere pubbliche che sarebbe stato più corretto definire un biennale delle opere pubbliche, stante quanto ci si ripromette di fare solo dal 2023 in poi.
Il Partito Democratico ritiene che questo Bilancio rappresenti l’ennesima declinazione di responsabilità.
Al paridinumerosiattidiquestaAmministrazione,essorappresentacioèunamancatasceltaoltre che l’ennesima prova di quell’innaturale convivenza tra riformisti e populistiche ad Eboli si è manifestata con la vittoria elettorale di un civismo di convenienza e non di convinzione e che oggi mostra tutti i suoi limiti, non avendo al suo interno quell’unità di intenti e di vedute che occorre per compiere quelle scelte coraggio se di cui la nostra Città ha disperato bisogno.

Il Coordinamento PD di Eboli