San Marzano sul Sarno: notificate ordinanze di custodia cautelare in carcere ad autori materiali dell’agguato del 13 Aprile 2021

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno notificato  oggi, 4 maggio, le due ordinanze applicative di misura cautelare personale con custodia in Carcere emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, a carico di R. G. e N. F., già destinatari del fermo di indiziato di delitto in data 18 aprile 2021 emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

R. G. detto “o minorenn”, sessantenne di Poggiomarino (NA), e N. F., trentunenne di Pagani (SA), sono indagati per i delitti di tentato omicidio pluriaggravato da premeditazione e dal metodo mafioso e di detenzione illegale di armi comuni da sparo.

I due sono accusati di essere gli autori materiali dell’agguato commesso il 13 aprile 2021 in San Marzano sul Sarno (SA), ai danni di A. C., ferito a seguito di esplosione di 14 colpi di pistola.

L’A. anch’ egli nativo di Poggiomarino, da pochi mesi era spontaneamente uscito dal programma di protezione accordatogli quale collaboratore di giustizia ritornando sul territorio stabilendosi nell’ agro nocerino sarnese.

G. R., già condannato con sentenza irrevocabile per numerosi omicidi ed estorsioni, partecipazione alla associazione mafiosa di tipo camorrista risulta avere accumulato condanne per complessi vi anni 227, mesi 7, giorni 28 di reclusione,  ridotti ex art. 78 c.p. ad anni   30.

La ricostruzione del tentato omicidio per cui si procede si fonda, in special modo, su conversazioni tra presenti intercettate all’interno di un locale mansardato in Pagani che il G. si era procurato adibendolo a base operativa ove pianificava le attività criminose.

L’eliminazione dell’A. C. era stata pianificata dal G. per assicurarsi il predominio del controllo criminale di quella porzione territoriale dell’agro nocerino-sarnese e rimuovere un ostacolo agli interessi economici suoi e della sua organizzazione criminale.

Oggi, le due Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere, richiamando quanto affermato con il provvedimento di fermo sono state notificate dagli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Salerno nei confronti di G. e F., già in carcere a seguito del provvedimento di fermo del 19 aprile.